Dal 18 luglio al 21 agosto in Puglia e in altre regioni d’Italia si svolgerà l’Oversound Music Festival, un progetto dell’agenzia M&P Company e dell’etichetta Vulkano Concerti, con numerosi appuntamenti che mira a diventare un punto di riferimento per la cultura, l’intrattenimento e il turismo, nel quale in questa edizione sperimentale, si alterneranno vari artisti del settore musicale e non solo, tra i quali Piero Pelù. Sono state scelte più location, tra le quali Piazza Libertini a Lecce, per dare la possibilità di partecipare a più gente possibile, senza creare particolari assembramenti. In ogni location, tutte di ampie dimensioni, sarà permesso l’ingresso a massimo 1000 persone, con mascherina ffp2. Salvatore Pagano della M&P Company ci ha spiegato come nasce questo festival e cosa ci dobbiamo aspettare. Ciò che si percepisce è la grande voglia di ripartire! L’elenco degli artisti è incredibile: Max Pezzali, Levante, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Mario Biondi, Piero Pelù, PFM, Niccolò Fabi, Willie Peyote e Franco126. (Nomi in aggiornamento)

• Il programma che state pubblicando sui vostri canali social ci suggerisce una grande ripartenza!
Secondo me è l’unico modo per dare un segnale forte. L’ho voluto fortemente questo festival anche se doveva già partire nel 2019. Infatti ti anticipo che ci sarà come ciliegina sulla torta un’artista molto importante che annunceremo presto sui nostri canali social.
• Ho definito il ragazzo leccese, il ragazzo più felice al mondo perché quest’anno potrà godere di tantissimi concerti di vario genere musicale.
Beh, non sono stati scelti a caso. Infatti gli artisti sono stati scelti per accontentare le diverse fasce di pubblico.

• Come nasce l’Oversound Music Festival?
Questo progetto è nato circa 3 anni fa. La scelta del nome è stata complicata perché volevamo distinguerci dagli altri festival. E’ stata ben pensata. Il progetto nasce come festival itinerante nel senso che viene proposto a diverse regioni d’Italia (Abruzzo, Molise, Marche, Lazio e Umbria). Sinceramente, Lecce non doveva avere tutti questi artisti perché solitamente un festival comprende massimo 3/4 nomi. Questa volta abbiamo voluto esagerare perché la gente vuole evadere dopo questo periodo difficile che abbiamo vissuto. Però purtroppo non è molto semplice perché bisogna affrontare il problema dei 1.000 posti a sedere. Anche se si riuscisse ad occuparli tutti, non si riuscirebbe a percepire il giusto guadagno perchè si riuscirebbe a coprire solamente le tante spese previste. Se un concerto copre 900 posti piuttosto che 1.000 o se uscisse una spesa imprevista, come una nuova prescrizione, sei già in perdita. Sei sul filo del rasoio.

• Come vi siete organizzati per le linee guida da seguire ad un concerto?
Noi al momento sappiamo che ci saranno 1.000 posti a sedere con distanziamento sociale di un metro anche se la Regione Puglia può richiedere una deroga ed aumentare i posti a sedere a 1.500. Però è davvero tutto complicato perché trovare una piazza abbastanza ampia da contenere 1.500 posti a sedere (al momento 1.000) è un lavoro capillare.
• Ma c’è adrenalina già nel costruire un progetto simile?
L’adrenalina è tanta. E’ tanta anche a chi ci segue sui social visto l’ottimo riscontro che stiamo ricevendo quotidianamente.

• Per quanto riguarda il green pass, le nuove normative, cosa c’è al momento di vero? E’ necessario mostrarlo per assistere ad un concerto?
Nessun organo ci ha chiarito ancora quali potrebbero essere le linee guida. Stiamo barcollando nel buio. L’unica certezza è il distanziamento di un metro tra i posti a sedere, la mascherina ffp2 e la misurazione della temperatura. Questo preoccupa un pò perché non vorrei avere delle nuove disposizioni proprio a ridosso dei concerti perché creerebbe molte difficoltà non solo a noi, ma anche a chi sta acquistando un biglietto.
Per quanto riguarda la mascherina ffp2 abbiamo pensato di omaggiarla noi a chi ne avesse bisogno. Anzi, preventivamente ci siamo addirittura forniti di tamponi rapidi nel caso ci fosse la necessità.
Ci tengo a sottolineare che ogni concerto avrà una pedana per 11 disabili con altrettanti accompagnatori. Siamo molto attenti a questo infatti abbiamo una persona che si occupa esclusivamente di loro. Purtroppo gli spazi non ci danno la possibilità di inserirne più di undici.

• Per quanto riguarda il pass per i giornalisti e fotografi, come vi siete organizzati?
Ovviamente prima li davamo noi, come M&P Company, interfacciandomi con gli uffici stampa dei vari artisti. Si vuole dare ampio spazio a tutti. Credo che quest’anno ci sia un filtro in più dovuto alle nuove disposizioni. Però si fa la semplice richiesta come si è fatto sempre. Speriamo di accontentare tutti, specie quest’anno, che vorrei accogliere quanta più stampa e informazione possibile perché vogliamo testimoniare una ripartenza.

• Per chiudere, non dimentichiamo che la M&P Company ha concerti in cantiere di primo livello come Ultimo, Maneskin, Marracash..
Abbiamo dovuto spostare molte date a causa delle chiusure come quelle di Ultimo (Bari, Pescara e Ancona). Comunque abbiamo certamente in cantiere tanti altri concerti di primo ordine come appunto i Maneskin, Caparezza, Tommaso Paradiso..Noi vogliamo continuare a dare al pubblico il massimo dei servizi e confort quando viene ad un nostro concerto. Non vediamo l’ora di ripartire e dare ai nostri spettatori dei grandi concerti. La mia filosofia di vita è: “I dettagli fanno la differenza. I concerti li possono fare tutti, ma bisogna farli bene”.

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