Paura di me è il nuovo singolo di Alis, scritto dalla stessa cantautrice, disponibile nei digital store e in radio. Il testo e la musica di questo brano sono stati scritti quando Alis aveva solamente 20 anni, ed è proprio in quel periodo che ha iniziato a coltivare la passione per la scrittura sia letteraria che melodica.

L’uscita del brano è accompagnata dal videoclip ufficiale, diretto da Paolo Lombardo, con la collaborazione di Daniele Tofani e Yuri Santurri, che vede come attori protagonisti la stessa cantautrice e l’attore romano Fabrizio Eleuteri.

Dopo l’uscita del suo primo singolo “Punto Fermo”, la cantautrice continua la collaborazione con il produttore Nicco Verrienti (Albicocca Studio – Lecce) e con il Maestro Francesco Lo Cascio anche per questo nuovo singolo. Alle chitarre troviamo Gianni Colonna.

Alis, benvenuta sulle nostre pagine! Raccontaci un po’ di te, qualcosa che non sia già scritto nelle biografie ufficiali.

La musica è la mia più grande passione, da sempre. Devo tutto alla mia insegnante di pianoforte, che mi ha preso sotto la sua “ala” all’età di nove anni; aveva capito quanto la musica fosse importante per me, già a quell’età. Avevo voglia di imparare, studiare, migliorare. Il piano è lo strumento con il quale compongo i miei brani ed il primissimo brano che ho scritto risale a quando avevo dodici anni.

Secondo la tua esperienza, quanto spazio viene dato alle donne nel panorama musicale italiano?

Nel panorama musicale, e non solo, bisognerebbe dare sempre spazio a chi ha talento, a prescindere dal sesso o dall’età.

Parlaci del tuo nuovo singolo “Paura di me”. Quando hai sentito l’esigenza di scrivere questo singolo? 

Questo brano l’ho scritto a vent’anni, in un momento particolare della mia vita; ho deciso di mettere nero su bianco le emozioni che stavo vivendo in quel preciso momento, dando sfogo alla rabbia che provavo nei miei confronti per essere rimasta troppo tempo “bloccata”; come scrivo nel testo della canzone, era arrivato il momento di prendere in mano la mia vita. La forza la possiamo trovare dentro di noi, dobbiamo solo avere il coraggio di tirarla fuori.

Quale è la più grande paura di Alis?  

Probabilmente è quella di perdere una persona cara; anche se fa parte del “ciclo della vita”, credo che non siamo mai preparati fino in fondo a separarci definitivamente dalle persone che amiamo.

Ora giochiamo: prova ad attribuire un colore alla tua musica.

La musica per me è il bianco, ovvero rappresenta un arcobaleno di colori (emozioni), con la capacità di riflettere uno stato d’animo differente in base al pezzo che stiamo ascoltando.

Come continuerai a stupire i tuoi ascoltatori? Quali saranno i tuoi prossimi passi?

Si sta già lavorando al prossimo brano, prodotto da Nicco Verrienti, che uscirà ad ottobre; anche questo pezzo sarà accompagnato dall’uscita del video-clip.

Alis, ti ringrazio per questa chiacchierata. La nostra intervista è giunta al termine, ma l’ultima parola va a te per aggiungere ciò che vuoi.

Tre minuti di canzone non riescono a raccontare la vera “storia” di come nasce quel brano; c’è, nascosto in quei pochi minuti, un lavoro davvero complesso.

Mi auguro, anche se è la cosa più difficile, di riuscire ad emozionare o a regalare un sorriso a chi avrà il piacere di ascoltarmi.

Giulia Massarelli