LeindieMusic/Artist First presentano Nella Testa, terzo singolo del duo pugliese AliC’è prodotto da Molla con il quale la collaborazione è ormai consolidata. Il brano esprime la rinascita di una Donna, che per troppo tempo si trova costretta a subire una violenza, intesa in tutte le sue forme possibili. Nella Testa parla della forza di chiudere quella porta che apparentemente ha rappresentato una casa sicura per troppo tempo, del coraggio di ripartire da zero, con la propria libertà, con la propria dignità e soprattutto con la consapevolezza di essere perfetta anche in ogni difetto e di aver vinto,  nonostante tutto. “Nella Testa” è un inno  per chiunque si senta ingabbiato in una situazione infelice.

Raccontateci di voi, come nasce questo progetto e cosa vi contraddistingue, qual è il vostro segno particolare?

Noi siamo Rosita e Nicola. Gli AliC’è nascono a fine 2019, a seguito della nostra unione nella vita privata. Veniamo entrambi da due esperienze musicali differenti, Nicola era musicista e autore per una band emergente e Rosita aveva una produzione discografica da solista. Abbiamo fatto convogliare queste esperienze in un unico progetto che abbiamo voluto chiamare AliC’è, perché “Alice” riprende un po’ la nostra musica, il nostro mondo. Il verbo essere perché insieme abbiamo trovato un equilibrio a livello artistico che è parallelo a quello della vita personale. Il nostro segno particolare pensiamo sia il C U O R E. In quello che facciamo, ci mettiamo davvero tutta la semplicità e tutto quello che siamo, perché siamo fan della veridicità. 

Quali sono gli artisti e/o le band che non possono mai mancare nelle vostre playlist musicali?

Nelle nostre playlist musicali sicuramente troverete quelli che sono anche i generi e le personalità artistiche che hanno ispirato la nostra identità musicale. Sono piuttosto varie, ma con un unico filone comune: C A N T A U T  O R I. Andiamo da un amore incondizionato di Rosita per Lucio Dalla, e altri della vecchia scuola come De Gregori, Samuele Bersani, De Andrè, ecc… alla nuova scuola di cantautori come ad esempio Zibba, Erica Mou, Gio Evan, Gazzelle, Calcutta…ma anche Molla da anni è nelle nostre playlist!

Quanto ha influito e influisce il luogo di origine nel vostro modo di fare e scrivere musica?

Il luogo in cui abbiamo vissuto e viviamo, sarà sempre parte di noi, anche se un domani, magari, ci troveremmo nelle condizioni di dover lasciare la terra natia. Influisce magari su quello che viviamo, sulle situazioni tipiche del nostro luogo, che raccontiamo nelle canzoni, questo si.

Nella Testa” è il vostro nuovo singolo prodotto da Molla. Come nasce questa collaborazione e quanto conta, secondo voi, il lavoro di produzione ai fini di un’ottima riuscita di un progetto?

Molla! Il nostro super Prod! È un Grandissimo Artista! Abbiamo sempre seguito i suoi passi nel mondo musicale, infatti lui è proprio uno degli artisti che non manca mai nelle nostre playlist! Data l’ammirazione e la stima che proviamo nel suoi confronti, proprio a fine di un suo concerto (perché non ce ne facciamo scappare nemmeno uno), abbiamo chiesto lui di prendersi cura delle nostre idee. Ci siamo rimbalzati materiale, provini, testi e file audio. Riesce sempre a rispettare la nostra idea originale, ma con egregissimo lavoro riesce a darle una veste nuova, fresca, ricercata e nel nostro caso, semplice ma unica. Pensiamo che un lavoro attento di produzione, aiuti molto il brano a crescere, ad essere originale e a permettergli di farsi strada in questo mondo vastissimo! Per essere un Grandissimo Produttore, un Magnifico Artista e un Meraviglioso Amico, grazie Luca!

«La valigia in mano e la primavera dentro», cantante “Nella Testa”, un inno per chiunque si senta ingabbiato in una situazione infelice. Nel trovare coraggio e ripartire da zero, che ruolo ha la musica e l’arte in generale?

Pensiamo che molto spesso la Musica sia proprio la via d’uscita, o il movente per prendere determinate decisioni. È proprio questo quello che vogliamo fare con i nostri testi, con le nostre canzoni: lasciare messaggi. Messaggi che possano essere condivisi, messaggi in cui ritrovarsi, e sarebbe bellissimo, se davvero qualcuno le usasse come cura per le difficoltà che la vita spesso ci mette davanti. La stessa cosa vale per tutte le arti, che sia pittura, danza, la B E L L E Z Z A  salverà il mondo, diceva Dostoevski, e l’arte in tutte le sue forme è pura bellezza!

Sogni nel cassetto? Progetti per il futuro? Quali saranno i vostri prossimi passi?

Il sogno più grande sarebbe quello di continuare a fare musica per tutto il resto del tempo, magari calcare palchi più grandi, e arrivare davvero alla gente. Per il futuro abbiamo già diversi brani in lavorazione, e tanti bei progetti in work in progress che non vediamo l’ora di svelarvi, per adesso manteniamo il silenzio stampa, così siete costretti a seguirci.

AliC’è, la nostra intervista è giunta al termine e io vi ringrazio. Ora il finale spetta a voi, potete aggiungere ciò che volete: spazio alla fantasia!

Grazie mille Giulia, siamo noi che ringraziamo te per questa bellissima chiacchierata! Volevamo solo aggiungere che “Nella Testa”, nasce dal desiderio di raccontare il coraggio di venir fuori da una situazione di finta felicità, di silenzio costretto, di “baci che fanno male”. M A I accontentarsi per paura dell’altro, mai farsi zittire, mai coprire con il silenzio la verità, mai subire per un Amore che non è mai stato Amore!

 

 

Giulia Massarelli