“X Factor si prende una pausa di cinque anni. Non voglio che diventi una farsa”. Sono stata queste le parole di Simon Cowell qualche giorno fa. Il papà del noto programma canoro ha chiuso i battenti dopo un evidente calo di ascolti in UK. Una dichiarazione che ha spaventato l’intero mondo di X-Factor. È davvero un programma finito? Ci siamo stancati di assistere alla solita scalata: audizioni, bootcamp, scelta squadre e live?

In Italia, per non incombere nella stessa fine, ci sono grossissime novità. La prima è sicuramente il nuovo conduttore. Alessandro Cattelan, dopo anni di conduzione e conseguente scarica di motivazioni e adrenalina, ha deciso di lasciare questo grande mondo per rincorrere nuovi sogni e obiettivi. Ci sta, anche se mancherà molto. Dare la conduzione a Ludovico Tersigni è forse un azzardo, senza nulla togliere all’attore. Si è parlato in precedenza di Marco Maccarini come eventuale sostituto di Cattelan, visto che conosce benissimo il mondo della musica, tra MTV e Festivalbar. All’improvviso è comparso invece il nome di Ludovico e molti hanno spalancato la bocca. È un azzardo si, ma non bisogna incolpare Ludovico. Il presentatore di X-Factor è come un’amministratore di condominio. Deve gestire pubblico, giovani artisti, giudici e tanto altro. Il nuovo conduttore riuscirà a gestire tutto questo? Spero di si, tiferò per lui.

L’altra grande novità di quest’anno è nel cuore del meccanismo del programma, con l’abolizione della suddivisione in categorie tradizionali. X Factor Italia è la edizione prima al mondo a dire addio alla storica divisione per categorie di sesso, età e formazione musicale (i singoli e le band). La modalità di assegnazione e scelta dei 12 finalisti sarà incentrata esclusivamente sulla proposta musicale e sulla progettualità artistica, quindi i 4 giudici rimarranno mentori di squadre eterogenee come non mai, composte sia da solisti che da band.

Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli, Mika affronteranno questa sfida in modo nuovo, potendo raccontare la propria visione della musica senza porre su se stessi e sui propri cantanti alcun limite. Sarà, per loro, l’occasione di lavorare in maniera più forte che mai sui progetti musicali portati sul palco dagli artisti in gara. La musica sarà rappresentata tutta, in maniera sempre più ampia, fluida e variegata: oltrepassando ogni etichetta che preesiste al talento, la gara tra i quattro giudici e i componenti delle rispettive squadre sarà diretta e accesissima. Per i giudici, una sola regola fissa nella scelta dei 3 membri della propria squadra: ognuno di loro dovrà portare con sé ai Live almeno un solista e almeno una band.

Benissimo così. C’era da rivoluzionare il meccanismo del programma per dare nuova linfa allo show. È bellissima la motivazione ufficiale che è stata data a questa scelta, ma c’è indubbiamente anche la volontà di rinfrescare il tutto. Come detto in conferenza stampa, c’è sempre stato il rischio di lasciare fuori un bravo artista per far fronte alle dinamiche del programma e rispettare quindi il numero massimo di concorrenti per ogni categoria. Via le categorie, più spazio al talento di ogni genere.

Per X Factor, programma da sempre contemporaneo, sintonizzato sul suo tempo, che ha costantemente cercato di accordarsi all’urgenza espressiva e artistica delle nuove generazioni, si tratta di un cambiamento radicale ma anche naturale. Il percorso è quello già tracciato lo scorso anno, quando ai brani inediti è stato dedicato uno spazio rilevante come mai prima di allora. Come as you are, come recita il claim di quest’anno: questa urgenza espressiva e artistica dei ragazzi spinge X Factor 2021 ad accendere ancor di più i riflettori su una necessità da sempre insita nella filosofia del programma, sopra e sotto il palco, ossia la libertà di genere, l’assenza di etichette, il superamento dei confini.

Capitolo giudici. Quest’anno vengono riconfermati Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli, Mika. È stata una scelta inevitabile, non solo per la bravura dei giudici ovviamente, ma anche perchè sarebbe stato un grandissimo rischio rinnovare la struttura del programma, inserire un nuovo presentatore e cambiare i giudici. Impossibile. Da matti.

Ritornando alla domanda iniziale: Cosa ci possiamo aspettare da questo nuovo vecchio show? Credo niente di stravolgente. L’abolizione delle categorie rende vita facile ai giudici, ma non rivoluziona più di tanto le dinamiche dello show. È quello che si percepisce dalle prime immagini della prima puntata mandata in onda in conferenza stampa. Niente pubblico, niente categorie, nuove luci, ma stesso procedimento.

Questo non mi lascia affatto deluso, anzi. Per me rimane il più bel show dedicato al talento. Forza ragazzi!

Giovedì 16 settembre alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go e in streaming su NOW, arriverà la prima puntata delle selezioni di X Factor 2021. L’esordio di questa edizione sarà in simulcast su TV8 (al tasto 8 del telecomando), mentre dalla seconda puntata in chiaro X Factor 2021 andrà ogni mercoledì in prima serata.