Dopo l’incredibile successo ottenuto con Testacoda, la poliedrica Grid (cantante, ballerina, modella, ragazza immagine e recentemente conduttrice sportiva) torna con Intimo Glamour, il suo nuovo singolo.

Il brano, scritto a quattro mani da Stefano Paviani e Laguna e prodotto da Cosmophonix Artist Development, è una biografia in musica della giovane ed eclettica interprete padovana che, release dopo release, sta costruendo con tenacia, impegno ed un talento da fuoriclasse, il suo percorso artistico, facendosi apprezzare per versatilità ed autenticità. A riprova di queste caratteristiche e di una visione comunicativa originale e fuori dagli schemi, Intimo Glamour si pone come uno spaccato compositivo del quotidiano dell’artista, ma al tempo stesso dà vita ad uno specchio di note e colori in cui ogni giovane può riflettersi per ritrovarsi.

Raccontaci un po’ di te, qualcosa che non sia già scritto nelle biografie ufficiali.

Mi metti quasi in difficoltà! Sono figlia unica, amo gli animali infatti mi sono tatuata i miei 2 cani, in totale ho 3 tatuaggi e la musica è la mia vita (beh forse questo già si sapeva).

Cosa vuol dire essere una cantautrice oggi in Italia e, secondo te, nel mondo musicale quanto spazio viene dato alle donne?

Esprimere i propri pensieri e le proprie idee non è mai semplice. Purtroppo viviamo ancora in un mondo “giudicante”. Non si viene giudicati solo per quello che si pensa, ma anche per come ci si veste, come ci si trucca, cosa si posta ecc. ecc. Secondo me al giorno d’oggi viene dato pochissimo spazio. Un tempo il settore musicale era pieno di cantanti donne, ora invece è esattamente l’opposto. Lo avete notato anche voi o è solo una mia impressione?

Parlaci del tuo nuovo singolo “Intimo Glamour

Intimo Glamour rappresenta una mia evoluzione, è come se gridassi al mondo intero: “questa sono io senza se e senza ma “. Racconto chi sono, quali sono le mie più grandi passioni e non ho paura di farlo. Ecco questo è proprio il messaggio, non abbiate mai paura di essere voi stessi!

Ancora oggi il corpo delle donne è ricoperto di pregiudizi, stigmatizzazioni e significati che ostacolano la ricerca della felicità. Da donna e artista sensibile, cosa significa per te essere felice?

Potrà essere banale ma per me è essere libera. La libertà è fondamentale ed è proprio per questo che il palco è l’unico posto in cui mi sento a casa e davvero me stessa, perché sono libera di essere realmente ciò che sono.

Ora parliamo di tempo. Se fosse possibile e avessi a disposizione una macchina del tempo, torneresti nel passato o precipiteresti nel futuro?

Sicuramente non nel futuro, sono una ragazza che vive giorno per giorno. Se sapessi già come andrebbe a finire mi annoierei. Forse tornerei nel passato, non perché mi penta di alcune scelte che ho fatto, ma perché avrei più coraggio nel dire ciò che sento. Capirete meglio nel prossimo singolo.

Sempre a proposito di futuro, come continuerai a stupire i tuoi ascoltatori? Quali saranno i tuoi prossimi passi?

Beh ve l’ho appena svelato…. Entro la fine dell’anno uscirà un mio nuovo singolo!!!

Grid, ti ringrazio per questa chiacchierata. La nostra intervista è giunta al termine, ma l’ultima parola va a te per aggiungere ciò che vuoi: spazio alla fantasia!

Grazie mille a te, mi sono davvero divertita. Beh che dire: “lascio tutto acceso, tutto acceso”!

Giulia Massarelli