Lo hanno annunciato anche dai loro social: i Måneskin sono stati candidati agli American Music Awards per la Favorite Trending Song con Beggin, la famosissima cover di Frankie Valli e i The Four Seasons.

La band romana che si è esibita mercoledì sera al Bowery Ballroom a Manhattan per il primo live negli Stati Uniti, cantando il loro repertorio in inglese e in italiano, davanti a un pubblico in delirio.

Nel giorno in cui il Senato italiano bocciava il disegno di Legge Zan contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo, Damiano, Thomas, Victoria e Ethan hanno cantato sul palco dove sventolava la bandiera arcobaleno nella sua versione più inclusiva, quella chiamata “Progress Pride Flag” ideata dal graphic designer Daniel Quasar, e diventata popolare durante le proteste del movimento Black Lives Matter nel 2020. Alla tradizionale bandiera arcobaleno a sei strisce di Gilbert Baker, si aggiunge un triangolo laterale a sinistra formato da altre quattro di colore nero per i morti di Aids, marrone per le persone afroamericane, azzurro, rosa e bianco per le persone transgender.

Scatenati anche i loro fan vip: Drew Barrymore che ha postato sui social il loro incontro nei camerini dello show di Jimmy Fallon scrivendo “sono la band più sexy del pianeta”, e su Twitter arriva il post di Stevie Van Zandt, chitarrista e amico di Bruce Springsteen, che con una foto dopo il concerto di New York ha scritto: “Con i miei fratelli italiani e la mia sorella Måneskin che hanno travolto il Bowery Ballroom ieri sera. Da soli stanno riportando il Rock al successo in tutto il mondo“.

Imperdibili i prossimi appuntamenti americani: il primo al Roxy Theatre di Los Angeles e poi, evento epocale, l’apertura del concerto dei Rolling Stones a Las Vegas il 6 novembre.