“1410” è il nuovo singolo di Saphe uscito venerdì 23 dicembre per l’etichetta NEEDA, distribuito da Altafonte e prodotto da Luigi Cervellini, in arte Louis Littlebrain. Mix e master di Roberto Riccardo presso il RR Studio. Dopo il successo dell’ultimo brano “faccioschifoadamare” che ha superato i 25 mila ascolti, la cantautrice torna con un nuovo singolo, facendosi spazio a gamba tesa nella scena punk italiana.

“1410” è il manifesto di Saphe. Il brano esprime la confusione di un’identità frammentata, di ricordi sbiaditi e momenti di buio. Un’apparenza colorata e infantile tenta di contrastare la presenza di un’oscurità insita che, in maniera cruda e incurante, contamina i porti sicuri dell’artista, da sempre. Ecco perché la sua data di compleanno come titolo: il vano tentativo di uccidere qualcosa che è nato come parte integrante di noi, senza uccidere noi stessi.

Saphe nasce dalla battaglia interiore tra l’essere autenticamente sé stessi e non sentirsi mai a proprio agio. È il tentativo rivoluzionario di fermarsi e toccare i propri sentimenti senza paura, nel mezzo di vite veloci che ci educano alla repressione emotiva. Il suo sound è caratterizzato da sonorità decise che riportano al mondo pop punk degli scorsi decenni, accostato a una scrittura intima che non ha paura di scontrarsi con la prepotenza della realtà odierna. Saphe è la figlia impulsiva ed iperemotiva che vuole costringere i padri della scorsa generazione a dire ti voglio bene.

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