eliseo nasce nel 1995 in provincia di Caserta. Bambino esuberante cresce e nell’adolescenza inizia a suonare la chitarra sotto consiglio della madre (che forse si pentirà del consiglio). Fino ai 20 anni grida testi in inglese e ricerca un sound aggressivo per poi scoprire di comunicare meglio nella sua lingua nativa. Dopo  scorribande, studio e lavoro nel cinema su Roma decide di tornare giù, a casa, per dedicarsi alla musica. Nel 2018 esce su youtube “riavvolgi” con il nome “töst”. A febbraio 2022 esce “trovati/persi” su tutte le piattaforme. Oggi eliseo suona e scrive i suoi pezzi in totale autonomia.

Ciao eliseo, benvenuto su Rifugio Musicale! Raccontaci un po’ di te, qualcosa che non sia già scritto nelle biografie ufficiali.

Ciao a tutti, è un piacere conoscervi. Fino a qualche tempo fa ero conosciuto nella mia zona (Caianello), oltre che per suonare nei locali, per andare in giro quasi esclusivamente in skateboard. Le persone ancora mi chiedono “il pattino dove l’hai lasciato?” e devo dire che la domanda non mi da fastidio, era una cosa che mi piaceva fare e che ad oggi, lavorando e non avendo tutto quel tempo libero, mi manca.

Come prendono forma le tue canzoni? C’è un momento della giornata o un luogo in particolare che prediligi per scrivere?

Non c’è un orario specifico nel quale scrivo ma sicuramente non devo avere distrazioni. Non riuscirei mai a scrivere in metropolitana, preferisco andare in montagna con in spalla una chitarra. Per ora le mie canzoni hanno un legame fin troppo stretto con le mie esperienze di vita. Dico fin troppo perché mi ritrovo a lasciare nel cassetto strofe che funzionano ma nelle quali non mi rivedo e mi rendo conto che dovrei essere meno rigido con me stesso, la musica è libertà e ognuno ci vede ciò che vuole.

Quanto il tuo luogo di origine pensi abbia influenzato la tua musica, i tuoi pensieri e il tuo stile di vita…?

Certo, Marzano Appio mi ha dato tanto niente. Mi spiego meglio: se sei una un animale sociale Roma ti mangia. Ad ogni ora c’è qualcosa da fare, qualcuno da incontrare o qualcosa che ti stai perdendo. In paese invece hai tutto il tempo del mondo e le giornate passano lentamente. Secondo chi vive in paese sta più a contatto col proprio io, riesce a capire meglio chi è.

Quanto ti senti parte dell’attuale panorama musicale di tendenza? C’è un momento storico preciso in cui avresti voluto vivere? Quale e perché?

Io penso che oggi ogni artista piò creare la sua piccola tendenza. Mi spiego meglio: le nuove generazioni sono libere, non si chiudono in un gusto musicale e basta, sperimentano, ascoltano tante cose diverse grazie a Spotify. Penso che oggi un artista debba fare la sua roba senza guardare ciò che va in classifica affinché possa distinguersi e creare il proprio seguito. Per quanto riguarda il periodo musicale in cui avrei voluto vivere ti dico qualsiasi.

Parlaci ora diMille litigi”. Cos’è per te la libertà e quando un uomo può sentirsi veramente libero?

Io sono libero quando non penso, quando faccio e basta. Pensare a volte mi incaglia, preferisco essere istintivo. Mille litigi è nata un giorno nel quale avevo litigato forte con i miei e riversare quella rabbia in una canzone mi ha fatto stare in pace. Penso che ogni persona debba crearsi la propria libertà, non ne esiste una e basta.

Quale è stato il tuo rapporto con il cinema?

Ho una triennale in cinema, ho lavorato per un anno sui set cinematografici come assistente alla regia. Il lavoro sui set ti prosciuga, arrivavo il weekend che non volevo sapere niente da nessuno, dovevo riposare la mente. Non escludo di tornare a lavorare in quel mondo ma in questo periodo ho bisogno di lavorare per me.

Stai già lavorando a nuovi brani da proporre in futuro? Vuoi darci qualche anticipazione?

Posso dirvi che voglio passare a produrre più con strumenti veri che col computer, questo è sicuro.

eliseo, siamo arrivati ai saluti, ma il finale spetta a te. Saluta i nostri lettori con una frase per te importante! Ti ringrazio per essere stato con noi e a presto!!!

Dio benedica i periodi vuoti perché sono un ottimo punto di partenza. Ciao ragazzi grazie mille!