Al 73° Festival di Sanremo I Cugini di Campagna hanno portato Lettera 22, brano scritto per loro da La Rappresentante di Lista, produzione esecutiva Pasquale Mammaro, produzione artistica Fabio Gargiulo. Testo Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, musiche di Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Fabio Gargiulo, edizioni Woodworm Publishing Italia Snc, Sony Publishing, BKM Productions. Etichetta discografica Starpoint Corporation in collaborazione alla Comunicazione e al Marketing di Dischi dei Sognatori di Marco Rettani. Distribuzione Universal Music Italia.
I Cugini di Campagna, con l’energia che li contraddistingue e che non hanno perso, come i capelli, hanno aspettato cinquant’anni, ma questo non poteva non essere il loro anno con il numero 7 a guidare il loro destinico cammino verso l’ambìto palco dell’Ariston. Silvano ed Ivano Michetti, gemelli diversi come amano definirsi, nascono nel ’47, esordiscono negli anni ‘70 e il grande successo arriva con Anima Mia nel ’73.
In conferenza stampa, gli artisti svelano i retroscena del brano sanremese: “Questa canzone secondo noi avrebbe dovuto chiamarsi ‘non lasciarmi solo’. Invece gli autori l’hanno chiamata Lettera 22. Dario e Veronica ci hanno permesso di realizzare il grande desiderio di essere qui. La proposta è stata avanzata inizialmente da Amadeus. Il titolo è Lettera 22 perchè è una sorta di lettera, mentre quel non lasciarmi solo è un mantra, una richiesta che si fa anche alla parte più intima di noi. A volte non si trovano le parole per esprimere i sentimenti. Il senso della canzone è un po’ questo“.
