La giovane e talentuosa cantautrice Ilaria ha pubblicato “Sala Blu” (Pulp Dischi), il suo nuovo progetto discografico. L’album giunge dopo la pubblicazione dell’EP “My Name” ed è il culmine di un percorso iniziato dalla giovane artista già nell’ultimo anno con i singoli “AMAMI”, uscito a luglio 2022, e “MARE”, rilasciato lo scorso 24 marzo, che fanno parte del nuovo progetto.
Con “Sala Blu”, composto da otto nuove tracce, Ilaria dà prova di saper padroneggiare artisticamente parole e sonorità. Brano dopo brano, spaccati di vita quotidiana, raccontati con una semplicità disarmante e sincera, coinvolgono l’ascoltatore all’interno di un viaggio sonoro composto da melodie gentili e parole che si uniscono perfettamente tra di loro. Un sound eterogeneo, una cifra stilistica unica e una straordinaria capacità introspettiva caratterizzano il nuovo album, ricco di atmosfere oniriche e sognanti. Il nuovo disco è frutto degli anni di disparati ascolti, studi e sperimentazioni portati avanti da Ilaria, ormai pronta a tornare per raccontarsi al pubblico, con passione ed entusiasmo, grazie a una rinnovata consapevolezza personale e maturità artistica.
“Sala blu” si apre con “(INTRO)”, brano dalle sonorità morbide e seducenti che, come suggerisce il titolo, si presenta come l’incipit del racconto che Ilaria porterà avanti sui brani del disco. Segue “AMAMI”, che esprime appieno la nuova identità dell’artista, divisa tra cantautorato e musica elettronica. La canzone è un invito a esserci e a restare, nonostante la confusione e le contraddizioni.
Il brano “Sogno”, che inizia con un dolce giro di chitarra e la voce delicata di Ilaria per poi acquistare forza e ritmo man mano, ci accompagna nell’immaginario dell’artista, creando perfettamente l’atmosfera onirica evocata dal titolo.
La quarta traccia è “Mare”, ricca di suoni distesi e impreziosita da un’intro che parte in punta di piedi, con il pianoforte che si intreccia al timbro dolce della cantautrice, e un continuo crescendo che sfocia poi in un maestoso finale. La canzone esprime il sentimento che si prova quando, finito un rapporto, ci si rende conto, impotenti, di essere una delle cause della rottura, ma anche sul desiderio di riallacciare con l’altra persona.
Il brano successivo è la titletrack “Sala Blu” che racconta, con grande intensità interpretativa, la sofferenza nel realizzare che un rapporto, in cui ci si sente ormai “bloccati” e insicuri, è forse giunto al capolinea e non ha più senso andare avanti. “Giriamo nel letto” è una canzone caratterizzata da un riff di chitarra incisiva che trasporta l’ascoltatore all’interno del brano che racconta di un gesto d’intimità significativo per l’artista. “Vai”, pezzo intimo e profondo, narra, invece, un rapporto finito e la consapevolezza di dover voltare pagina per mettere una pietra sopra a una storia che non potrà mai più ricominciare.
L’album si chiude con “Paralleli” che porta l’ascoltatore all’esterno di questa “Sala Blu”, esprimendo libertà e indipendenza con sonorità tribali e ritmiche incalzanti. Il brano invita ad accettare con ironia le proprie imperfezioni, perché non esiste un unico modo per vivere le cose, ma bisogna trovare la propria dimensione senza farsi influenzare dal pregiudizio e dalla superficialità.

Tracklist
1. “(INTRO)”
2. “AMAMI”
3. “SOGNO”
4. “MARE”
5. “SALA BLU”
6. “GIRIAMO NEL LETTO”
7. “VAI”
8. “PARALLELI”

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