“Se si potesse fare a metà” è il primo singolo di Brigida. La cantautrice abruzzese classe ’99 si presenta con una ballad pianoforte e voce, spoglia da ogni sovrastruttura o produzione. Eleganza e sonorità senza tempo, ben oltre le mode e i revival, solo musica e parole.
Nata a San Vito Chietino (Ch), allieva del C.E.T. di Mogol e diplomata in Canto Jazz al Conservatorio di Pescara, Brigida si è fatta largo in una serie di festival e concorsi nazionali, qualificandosi finalista al Premio Nazionale delle Arti (2021) e al Game of Chords, contest organizzato dal Saint Louis College of Music. A gennaio 2023 ha vinto una borsa di studio della Be.Go. Music Academy, la scuola di perfezionamento musicale ideata dal Mº Diego Calvetti. Grazie a questa esperienza ha condiviso il palco con Ermal Meta, ospite della serata conclusiva.
È analogica, Brigida. La sua scrittura nasce matura, evergreen e densa di emotività nonostante la giovane età. Accompagnata al pianoforte da Paride Marzuoli.
“Se si Potesse Fare a Metà è una canzone scritta in preda al senso di colpa per aver messo fine a una relazione ormai al capolinea“, racconta la cantautrice abruzzese. “Poche cose mi fanno stare male come il senso d’impotenza che provo davanti al dolore di qualcuno che amo e la canzone descrive proprio questo stato emotivo“, aggiunge Brigida. Ma anche dai momenti più difficili si può e si deve rinascere, soprattutto se si affida la propria storia alla musica. “Allo stesso tempo, tra le righe c’è un invito a voltare pagina, a rinascere, portando con sé sempre la parte migliore delle proprie esperienze“, conclude la giovane musicista.
“Se si Potesse Fare a Metà“, cui faranno seguito altre uscite nei prossimi mesi, è stata registrata e missata al Bess Recording Studio di Montesilvano, in provincia di Pescara. Brigida presenterà il singolo dal vivo al PK Music & Games di Lanciano (Ch) il prossimo 16 giugno, in apertura al live degli amici I Malati Immaginari, con cui ha già condiviso il palco la scorsa estate.

INTERVISTA
- Come è nata la passione per la musica?
A sei anni ho chiesto ai miei di poter studiare pianoforte e da quel momento la musica non mi ha mai lasciata. Al liceo ho cominciato a prendere lezioni di canto e a scrivere le mie prime vere canzoni: se da piccola erano un gioco, poi sono diventate una valvola di sfogo, un modo per tirare fuori le emozioni ed affrontarle. In quel periodo ho capito quanto fosse importante per me questa passione e di voler dedicare la mia vita alla musica. Così dopo la maturità mi sono iscritta al Conservatorio di Pescara, dove mi sono laureata in Canto Jazz e sto studiando tuttora.
• Come nasce questo nuovo brano e perchè hai deciso di pubblicare proprio questo?
“Se si Potesse Fare a Metà” è una canzone scritta di getto al pianoforte mentre ero in preda al senso di colpa. Da poco tempo avevo messo fine ad una relazione ormai al capolinea e, nonostante sapessi fosse la scelta giusta, non riuscivo a darmi pace. Poche cose mi fanno stare male come il senso d’impotenza che provo davanti al dolore di qualcuno che amo e la canzone descrive proprio questo stato emotivo. É uno dei miei brani più intimi e proprio per questo ho scelto di pubblicarlo: mi piace essere sincera, svelando anche la parte più vulnerabile di me.
• Qual è il messaggio che vuole lanciare questo brano?
Questa canzone non parla solamente della fine di una storia, è anche un atto di coraggio: tra le righe infatti c’è un invito a voltare pagina, a rinascere, portando con sé sempre la parte migliore delle proprie esperienze.
• Ci saranno dei live questa estate?
Assolutamente sì! Ci saranno diverse date in rassegne musicali abruzzesi; come la scorsa estate, porteró le mia canzoni così come sono nate, pianoforte e voce. Questo rende il momento del live molto intimo: amo sentire il contatto con il pubblico e cerco sempre di creare una connessione emotiva con chi mi ascolta. Lo ammetto, il live è la parte che preferisco!
• Cosa ci dobbiamo aspettare dopo l’uscita di questo brano?
In autunno ne usciranno altri, ma non è detto che siano simili a questo… Mi piace scrivere in tanti modi per esprimere diversi aspetti di me e dar voce a varie influenze musicali. Per non perdervi nessuna novità, vi invito a seguirvi su tutti i social: mi trovate come @brigidamusic. Rimanete aggiornati, potrei stupirvi!

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