Il 30 giugno esce il nuovo singolo dei “Storie” (distribuito da ADA Music Italy) di Sena. Nel quarto singolo di Sena la fine di una storia è vista attraverso il filtro di altre storie, quelle dei social, che dopo un giorno, come alcuni amori improvvisi, scompaiono per sempre. Il mood malinconico della canzone culmina nel verso che chiude il ritornello: “come le storie domani io vorrei scomparire”. Una ballad indie pop dalle sonorità contemporanee con un refrain che rimane subito in testa, impreziosita dalla scintillante produzione con influenze hyperpop di Narcolessia.
“Il nuovo brano parla della sensazione di vuoto che accompagna la fine di una relazione, infatti il senso è tutto racchiuso nella frase del ritornello ‘tu fai le storie ed io vorrei morire, come le storie domani io vorrei scomparire’. Un tentativo di riprodurre in chiave digitale la meravigliosa frase di Lucio Dalla ‘Io qui che sto morendo e tu che mangi il gelato’. In generale la canzone è ricca di metafore social, non pretestuose ma coerenti con una narrazione contemporanea. Parla della necessità di fare di tutto per dimenticare come ubriacarsi coi fiori di bach e della volontà in mezzo a una realtà che ci chiede di soffrire sempre sottovoce e in punta di piedi di diventare trasparenti ed effimeri, far perdere ogni traccia, scomparire: come le storie social che durano solo 24 ore” dichiara Sena.
“I due brani hanno in comune una spiccata componente elettronica, ma nel brano precedente ‘liberatutti’ questa componente era declinata in chiave dance. Il nuovo singolo ‘Storie’ è, invece, una ballad colorata da sonorità hyperpop, (grazie al contributo che ha dato alla produzione narcolessia) e con un ritornello che rimane in testa” aggiunge riguardo il sound del brano.
“Questa estate farò diverse date in giro per l’Italia, in continuo aggiornamento. La prima giovedì 22 giugno a Milano, poi un’ospitata il 24 giugno al festival Musica Bella, premio in onore di Gianni Bella e il 1 luglio ad Ascoli Piceno al Paratò festival dove suonerò prima dei Legno. Vorrei pubblicare altri due singoli ed entro la fine dell’anno un Ep che sarà una grande sorpresa (anche per me!!)” conclude l’artista.

Sena nasce già col nome d’arte “Sena” per una scelta commerciale dei suoi genitori, e muore un po’ ogni giorno. Si fa conoscere dal grande pubblico nel 2000 al suo primo saggio di musica dove si esibisce in una versione piano e voce di “Ti rubacchio un po’ di pop-corn“. L’esibizione raccoglie il favore del pubblico, nonostante una momentanea paresi delle mani dovuta all’ansia da palcoscenico. Amplia i suoi orizzonti musicali esplorando il cantautorato italiano, l’alternative rock britannico, le prime generazioni di indie italiano e la corrente nu metal dei neomelodici napoletani (il nu melodico napoletano).
Nel 2022 pubblica i suoi due primi singoli “Toni servillo” e “Islanda” prodotti da Taketo Gohara alla cui realizzazione collaborano musicisti del calibro di Alessandro “Asso” Stefana e Nic Fornabaio. A partire dal 2022 si esibisce in una quindicina di concerti e opening act in giro per l’Italia partendo dal Largo Venue di Roma, passando per l’Arci Bellezza di Milano e arrivando financo in Sicilia. In queste occasioni ha l’onore di aprire i concerti di Lorenzo Kruger, i Legno, Gianluca De Rubertis, Carnesi e gli Shazami (side-project dei conduttori Federico Russo e Francesco Mandelli). Nel 2023 collabora con gli artisti See Maw, Narcolessia, Durmast e pubblica i singoli “Liberatutti” e “Storie” che anticipano il suo primo ep che verrà pubblicato nell’autunno 2023 con ADA Music Italy. A giugno 2023 è invitata come ospite al festival Musica Bella, premio in onore del cantautore Gianni Bella.
Scrive canzoni perché è l’unico modo che finora ha trovato per consolarsi e per esprimersi, per dire cose che forse non interesseranno a nessuno, ma speriamo che a qualcuno sì.

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