Ermal Meta porta la sua musica oltre ogni confine: ospite del Giffoni Film Festival, il cantautore albanese naturalizzato italiano ha offerto al pubblico un’esibizione emozionante chitarra, voce e LIS. In serata, si è esibito durante il Giffoni Music Concept con la sua “Piccola Anima” accompagnato in una performance straordinaria nella Lingua Italiana dei Segni, insieme a Diana Vitolo, docente LIS, e alle performer Maria Carpinelli e Alessia Sabarese, dell’Associazione ANILIS, diretta dal presidente Antonio Parente e dal segretario generale Francesca Viceconte. Un momento speciale per la gremita piazza che ha chiuso in bellezza la sesta giornata del Giffoni Film Festival.

Non solo in musica, a Giffoni Ermal Meta si è messo in dialogo con i ragazzi senza filtri: «Fidatevi delle vostre sensazioni perché quello che provate sulla vostra pelle non vi ingannerà mai – ha detto il cantautore invitando i ragazzi ad ascoltare il proprio intuito – Io ho sempre sentito dentro di me che un giorno io avrei fatto questo, il cantautore, non per presunzione, ma perché non ho mai avuto un piano B».«I giovani di un tempo avevano un orizzonte, mentre quelli di oggi devono disegnarselo. – afferma Meta, che lancia ai giffoner un messaggio di speranza – Non abbiate paura di fallire perché il fallimento è il vostro allenamento. Ho fallito molto anche io che ho scritto 800 canzoni; infatti, se guardate la mia discografia, se ne conoscono 40. Quindi è importante non mollare».