All’anagrafe Nicole Marini De Filippi, CHICCA è una cantautrice romana classe ’94. Vincitrice del Lunatika Contest 2022, finalista del TMF 2022 e Premio della Critica IVISIONATICI Music Festival 2023, CHICCA lancia il suo progetto artistico nel 2020 con il singolo “The Prize”, brano che parla di riscatto e amore per sé stessi.

I suoi testi sono sempre degli estratti di esperienze vissute, ama l’idea che qualcuno possa rivedersi nelle sue esperienze personali e le racconta attraverso immagini vivide e giochi di parole, servendosi di sonorità fresche pop-dance per stimolare la spensieratezza di chi la ascolta e alleggerire anche tematiche più profonde.

CHICCA, è un vero onore ospitarti sulle pagine di Rifugio Musicale! Rompiamo subito il ghiaccio con un tuo ricordo: racconta ai lettori un episodio imbarazzante accaduto durante la tua carriera artistica!

Ciao! Grazie innanzitutto per avermi dedicato questo spazio ed il vostro tempo, il piacere è tutto mio! Confesso che con questa domanda sfondi una porta aperta… Ce ne sarebbero di belle da raccontare! Da testi dimenticati durante un’audizione per Amici, a cavi arrotolati attorno ai piedi per i quali stavo per volare giù dal palco… ma soprattutto, da brava Sagittario nemmeno avere un microfono in mano ferma la mia impulsività! Come quando ero in chiusura ad una band, mi avevano intimata di cantare massimo 2 pezzi per non sforare con i tempi, e invece mi sono ritrovata ad urlare al pubblico se volessero il bis mentre l’organizzatore da sotto il palco con la mano mi faceva segno di andarmene… Ancora mi ci prendono in giro!

C’è un’immagine di te, in particolare, che ti piace dare al pubblico? Che tipo di rapporto ha CHICCA con i social?

Beh, da quasi trentenne ammetto che a volte faccio fatica a farmi piacere un mondo social che spesso sa di plastica. Sono una persona molto empatica, mi piace guardare le persone negli occhi e abbracciarle. Per questo ci tengo che l’immagine che traspare di me sui social sia il più possibile simile alla persona che poi incontri per strada mentre ad esempio fa la spesa. Se ora apriste il mio profilo Instagram potrebbe sembrarvi contraddittorio quello che ho appena detto, ho un profilo obiettivamente molto ordinato e curato, ma prestando attenzione si capisce che rispecchia esattamente tutte le parole chiave che guidano la mia vita: colore, musica, moda, emozione, viaggi e libertà.

Parlaci ora del tuo nuovo singolo “You & Me”: tutto ciò che c’è da sapere e quello che ancora non è stato detto!

“You & Me” nasce dalla voglia di estate e leggerezza. L’ho scritta sdraiata sul divano dentro un pigiama invernale, sognando di strapparmelo di dosso e sostituirlo con un costume! Poi Kevin D’Angelo e Matteo Liotta hanno creato il matrimonio perfetto tra le mie parole e la loro produzione, è stato amore al primo ascolto! Quello che ancora non si sa, ma che qualcuno ha intuito dal teaser del singolo che ho pubblicato sui social, è che il brano contiene veri aneddoti sulla mia storia d’amore! Ad esempio, la frase <<Ma che ti frega della cover band degli 883, che te la canto io tra le onde “Una Canzone d’Amore”>> l’ho scritta per prendere in giro e far sorridere la mia metà, da sempre fan sfegatato di Max Pezzali.

Chi c’è dietro il videoclip “You & Me”? Cosa ha significato per te questo lavoro?

Michela Balzarotti (Radicedidue) alla regia e al montaggio, insieme alla stylist Ilenia Marini De Filippi, sono state la chiave per rendere un videoclip girato al mare un concentrato di stile con un tocco vintage. Hanno saputo cogliere fin da subito il mio senso estetico ed il mood della canzone, creando immediatamente un’atmosfera creativa, rilassata ed entusiasta. Stesso feeling si è creato con la make-up artist Therese Ariemma ed i ballerini Valentina D’Angelo e Biju William: quando si è tutti sulla stessa lunghezza d’onda si ottiene il risultato desiderato in pochissimo tempo!

Facendo riferimento alla tua esperienza: cosa vuol dire essere una cantautrice oggi in Italia e, secondo te, nel mondo musicale quanto spazio viene dato alle donne?

Considerato che viviamo in una società dove esiste ancora il termine “quota rosa” quasi a giustificare la presenza delle donne nel mondo del lavoro (e questo vale per ogni settore), è evidente che anche nel mondo della musica essere una donna sembra voler dire dover sempre dimostrare di essere capaci o legittimate a fare quello che si fa. “Sei troppo amichevole, flirty, vestita/svestita, i tuoi testi sono troppo complessi, ti concedo massimo 2 pezzi (vedi sopra), ma non hai troppi colori addosso?, questa cosa non è proprio da te”… sono solo alcune delle cose che in questi anni mi sono sentita dire. È innegabile che da donna sento di dover avere le spalle più grosse e l’arguzia più affinata rispetto ai miei colleghi uomini, ma per fortuna esistono anche persone con il cuore buono, che amano dare supporto per meritocrazia e senso di giustizia, che non fanno del “mors tua vita mea” il loro modus operandi, e credo che sia fondamentale tra queste persone riconoscersi e tenersi strette per mano.

Ora parliamo di tempo. Se fosse possibile e avessi a disposizione una macchina del tempo, torneresti nel passato o precipiteresti nel futuro?

Ora… mi piacerebbe molto fare la parte dell’avanguardista che dice “punto sempre al futuro non mi guardo mai indietro”, ma la realtà è che non so cosa darei per tornare al 2017. Vivevo in Cina, in un college, come studentessa straniera per approfondire la lingua. È stato il periodo più bello della mia vita, così denso di nuove esperienze, nuove culture, ogni giorno un’avventura diversa. È stata una gigantesca scoperta di me come persona indipendente, come cittadina del mondo… ripeterei quell’anno all’infinito per sempre.

Sempre a proposito di futuro, come continuerai a stupire i tuoi ascoltatori? Quali saranno i tuoi prossimi passi?

Abbiamo un EP in arrivo! Grazie alla Camp Academy di Napoli, accademia dove studio produzione musicale, ho avuto la possibilità di produrre un intero EP con 5 diversi produttori, e con la collaborazione di Sabatino Salvati della Up Music Studio di Milano. Piccolo spoiler, ognuno di questi pezzi vi farà venire voglia di ballare!

CHICCA, ti ringrazio per questa piacevole chiacchierata. La nostra intervista è giunta al termine, ma l’ultima parola va a te per aggiungere ciò che vuoi: spazio alla fantasia! A presto!

Voglio ringraziare chiunque stia supportando la mia musica, ogni piccolo gesto conta! Non smettete mai di combattere con le unghie e con i denti per i vostri sogni, fatevi più furbi di chi crede che non lo siate abbastanza, prendetevi un momento per ricaricarvi quando vi sentite abbattut* e circondatevi di persone che non abbiano paura di dirvi in faccia se state sbagliando o facendo bene. E se tutto ciò non dovesse essere abbastanza… mangiatevi un gelato 😛