Kleia inizia la sua carriera e, per trovare una vetrina più efficace, si iscrive a X Factor 2023. Non smette di scrivere e di sperimentale nuovi generi musicali. La particolarità che l’ha sempre contraddistinta nel panorama musicale è la sua timbrica vocale che è facilmente riconoscibile e molto potente. Viene definita “la bianca nera” proprio perché il suo timbro ricorda molto le sonorità Black. Kleia afferma di essere cresciuta ascoltando tanta musica gospel, soul, blues, dunque, di essere stata influenzata dai protagonisti della black-music. La sua musica rappresenta il suo personale modo di vivere liberamente la vita, esprimendo sempre se stessa.

Kleia, benvenuta sulle nostre pagine! Racconta ai lettori di Rifugio Musicale un momento rilevante ed emozionante della tua carriera artistica.

Un momento rilevante ed emozionante della mia carriera artistica è stato indubbiamente la mia partecipazione ad Xfactor. E’ stata una esperienza di vita che mi ha fatto crescere a livello umano e artistico e mi ha dato ancor di più motivazione e consapevolezza di ciò che voglio diventare. Esibirmi su quel palco è stato surreale e magico.

Musica e social. Al giorno d’oggi la comunicazione sui social è fondamentale per farsi conoscere. Tu come vivi il tuo rapporto con i social e/o con i tuoi follower?

Il mio rapporto con i social e con i miei follower è positivo, molto tranquillo. Sono cosciente che è un grande mezzo per il lavoro che faccio ma non sono una tipa accanita per queste cose. So distaccarmi dai social e so utilizzarli nel tempo giusto. Diciamo che li sfrutto principalmente per pubblicizzare e sponsorizzare la mia musica.

Parliamo ora di “Sempre più su”, il tuo nuovo singolo. A proposito di relazioni tossiche: cosa secondo te è più invadente e pericolosa tra una violenza fisica e violenza mentale?

La violenza fisica è dannosa a tutti gli effetti, e non è facile uscirne d’altronde come la violenza mentale, che non è da sottovalutare perché colpisce direttamente la nostra psiche e a volte le parole possono lasciare i lividi. Sono entrambe delle brutte bestie.

Quale è il tuo suggerimento per uscire da una relazione tossica?

Se l’amore è tossico non è vero amore. Se c’è più negativo che positivo, qualcosa deve cambiare. Di tempo ce ne vuole per uscire da una relazione tossica, ma non impossibile. Il mio suggerimento è quello di ammettere a sé stessi che la relazione che stiamo vivendo ci fa solo soffrire, dopodiché riuscire ad agire, e non lasciare che le cose continuino ad andare senza il nostro intervento. Dunque, bisognerebbe imparare ad amarsi di più, farsi aiutare dalle persone che ci vogliono bene ed evitare qualsiasi tipo di contatto con la persona in questione (sia fisico che relativo a chiamate, messaggi o social).

Ora giochiamo: prova ad attribuire un colore alla tua musica.

Dipende dall’umore e dal tipo di musica. Il più delle volte l’attribuisco a colori intensi, freddi come il nero, il rosso ciliegia. Proprio perché adoro l’energia, la sicurezza, la potenza. In effetti mi piace e mi fa sentire bene esibirmi  con outfit stile pelle.

Quando potremmo venire a sentirti live? Concerti imminenti?

Spero il prima possibile. Per il momento non ci sono in programma dei concerti ma in ogni caso sarete i primi ad essere avvisati.

Come continuerai a stupire i tuoi ascoltatori? Nuovi singoli in arrivo?

Sono del parere che, chi lavora in questo settore, deve essere sempre alla ricerca di nuove cose, sempre pronti ad imparare, ad ascoltare, accettare le critiche, di non risultare mai banale o “vecchio” ma al contrario, dimostrarsi originali e sempre sul pezzo, seguendo le mode del momento ed è proprio quello che faccio io. Solo così riuscirai a stupire i tuoi ascoltatori. Non smetto mai di scrivere, infatti sto lavorando già sul quarto singolo che spero esca entro fine Novembre.

Kleia, ti ringrazio per questa chiacchierata. Le ultime righe sono per te per aggiungere ciò che vuoi! A presto!

Grazie mille a voi. Aggiungo nel dire che sono più che sicura del percorso che voglio seguire. Ma purtroppo il traguardo lo raggiungi solo se i pezzi che fai piacciono. L’industria è satura, si sa, il sistema è questo. Ma sono ottimista. Mi piace pensare che nel mondo dell’arte ci sia spazio per tutti. Incrocio le dita con le mie unghie appena fatte.