Miriam è una cantautrice romana del ’99 che ha fatto della sua passione per la musica il suo rifugio, e ora, il suo modo di far sentire “a casa” chiunque ascolti le sue canzoni. Ha iniziato la sua carriera musicale nel 2013 come cantante solista e cantautrice. Ha abbracciato il ruolo di cantante solista, chitarrista, tastierista e compositrice nel suo progetto musicale personale, semplicemente chiamato “Miriam”. Per Miriam, cantare è più di una passione, è una chiamata. Il palco è il suo luogo sicuro, e la musica è il suo ikigai, la ragione di essere. La scrittura dei testi è sempre stata il suo rifugio, un posto dove trovare ispirazione e conforto. Se dovessimo chiederle come si sente quando è sul palco, userebbe una sola parola: “casa”. Ed è proprio questo il nucleo del suo progetto: far sentire a casa chiunque ascolti la sua musica. Il 2023 è un anno cruciale per la carriera artistica di Miriam. Il 9 novembre esordisce con il suo primo EP “A Squarciagola”, anticipato dal singolo “Cinema” uscito il 15 settembre.

Je suis Miriam, benvenuta sulle nostre pagine! Raccontaci un po’ di te, qualcosa che non sia già scritto nelle biografie ufficiali.
Le biografie ufficiali parlano sempre di un passaggio fondamentale per la mia carriera avvenuto nel 2021 quando il mio progetto ha preso la forma con cui lo vedete ora. Non racconta mai della piccola Miriam che a soli 11 anni suonando per le strade di Roma un giorno, sotto natale, venne fermata da una signora straniera che era in città per lavoro e le diede un fazzoletto con su scritto “In questi giorni di feste in cui la mancanza della mia famiglia è sempre più forte sentirti cantare mi ha fatta sentire a casa e te ne sono tanto grata”. Con il mio progetto oggi cerco di portare a casa ogni persona che mi ascolta, cercando negli occhi di chi è di fronte a me mentre canto la profondità dello sguardo di quella donna che senza saperlo ha segnato per sempre il mio modo di stare sul palco.
Secondo la tua esperienza, quanto spazio viene dato alle donne nel panorama musicale italiano?
Aimè quella della presenza delle donne nel panorama musicale è una piaga aperta e dolorosa per ogni ragazza che si affaccia a questo mondo. Io sono sincera mi sono sempre ritenuta molto fortunata perché ho sempre trovato lungo il mio percorso persone stupende con cui lavorare che hanno dato una nota di dolcezza a tutti i no ricevuti perché “non c’è più spazio”. Proprio riguardo questo argomento io ho avuto il privilegio di conoscere una ragazza, Giulia Massarelli creatrice della Lunatika Factory, che lavora ogni giorno con l’obiettivo di dare alle giovani cantautrici del nostro paese, da nord a sud, lo spazio che meritano per essere ascoltate e conosciute. Ecco il lavoro di Giulia è magnifico perché una rarità, in un panorama fatto di festival in cui su venti artisti le donne presenti sono in una percentuale drasticamente e tristemente inferiore. Servirebbero più Giulie, perché il mondo cantautorale e artistico è ricco di donne con doti e capacità che rivoluzionerebbero il panorama attuale dell’intrattenimento.
Finalmente il debutto con il tuo primo EP “A Squarciagola”, anticipato dal singolo “Cinema” uscito il 15 settembre. Cosa c’è dietro tutto questo lavoro? Ricordi com’è iniziato il tutto? Sei emozionata?
L’EP è il risultato di tutti questi anni passati a dover rispondere alla domanda dopo ogni live “Miriam quando escono i brani che voglio cantarli in macchina?”. Ecco da questa domanda è nata poi la raccolta fondi che ha dato vita all’EP, ognuna di quelle persone che mi chiedeva di andare in studio per poter ascoltare finalmente a casa la mia musica ha contribuito a regalarmi un biglietto di sola andata per questo viaggio folle e meraviglioso. Emozionata è riduttivo, ogni giorno in studio è stato un sogno ed avere poi il lavoro tangibile tra le mie mani mi ha resa la persona più felice del mondo. Credo in questo EP come non ho mai creduto prima d’ora ad un mio progetto o lavoro, e sono certa che con “A squarciagola” sia iniziata una nuova pagina di tutto quello che io amo chiamare “una vera follia”. È stata folle la risposta delle persone alla raccolta, folle la risposta poi all’evento di presentazione dell’EP che era pieno di persone pronte a cantare con me a squarciagola e folle tutto quello che mi sta accadendo nell’ultimo periodo. Grandi progetti in arrivo e sogni ad occhi aperti imperdibili, mi raccomando rimanete sintonizzati!
Ora giochiamo: prova ad attribuire un colore alla tua musica.
La musica è sempre stata la mia vita e non potrei attribuire colore diverso alla mia vita se non il giallo. Il giallo è il mio colore preferito da sempre perché rispecchia la mia instancabile ricerca continua di energia, bellezza e sorrisi. È giallo anche il quaderno in cui scrivo le mie canzoni! Esiste un colore più esplosivo del giallo?
Dove ti porterà la musica? Live in programma?
Ora più che mai credo di poter affermare che la mia musica porterà me e tutti coloro che viaggiano con me e la mia musica nelle orecchie a vivere sognando ad occhi aperti. Live in programma, prima delle grandi novità, il 16 dicembre per il Christmas Party dei IVisionatici all’M7 Club di Roma. Vi aspetto tutti lì per cantare insieme con maglioni e cappellini natalizi addosso, che il Grinch muto!
Progetti per il futuro? Come continuerai a stupire i tuoi ascoltatori?
Progetti in cantiere tantissimi. Dopo la fatica e il lavoro fatto con questo EP è finalmente arrivato il momento di godercelo tutto. Perciò spero di stupire i miei ascoltatori con degli effetti speciali. Il mio sogno? Poter affermare “ci vedremo presto in giro e vi verrò a trovare casa per casa, città per città” vediamo cosa succede….
Je suis Miriam, ti ringrazio per questa chiacchierata. La nostra intervista è giunta al termine, ma l’ultima parola va a te per aggiungere ciò che vuoi. Ciao e a presto!
Vorrei ringraziare voi di rifugio musicale per questo spazio e tutte le persone che stanno dando risonanza alla mia musica. Senza qualcuno che decide di fare sua la tua musica noi cantautori saremmo solo una voce persa nel deserto ed invece quando credevo di urlare nel deserto siete arrivati tutti voi a farmi da echo e riempire il mio cuore cantando ogni parola delle mie canzoni. Spero di poter godere ancora a lungo di questo privilegio e di rendere ogni sogno e progetto realtà, insieme come dal primo giorno.

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