Branca è un artista con sonorità Clubbing che spaziano tra Beat House, Techno e Commerciali, includendo anche elementi di Rap e canto. Vive intensamente nel mondo della notte come Vocalist/MC in rinomate discoteche del nord Italia e ha esperienze da Frontman in importanti Dancefloor Europee. Nonostante la giovane età, ha quasi dieci anni di esperienza, iniziando da un piccolo locale sul Lago Maggiore (Arona) e espandendosi ora a livello nazionale, a Lugano e in Europa.

Branca è un appassionato performer dal vivo, trasmettendo energia e empatia, e si esibisce circa quattro volte a settimana. La sua esperienza live è accompagnata dalla scrittura e produzione indipendente, con l’obiettivo di affermarsi con musica originale. Durante il suo percorso, ha incontrato il suo attuale produttore “PRZI”, noto per la creazione del festival di musica elettronica “Nameless”. Insieme, esplorano generi musicali inesplorati in Italia, come l’Hard Techno, ottenendo consenso anche su TikTok.

Ciao Branca, benvenuto su Rifugio Musicale! Raccontaci un po’ di te, qualcosa di divertente e stravagante magari accaduto in qualche tua performance!

Vi parlo un po’ di me: Ho iniziato la mia carriera nel mondo dello spettacolo lavorando come Vocalist in discoteca, ormai diversi anni fa. Ho imparato piano piano a stare sul palco e a comunicare con il pubblico, mi ha sicuramente formato molto. Recentemente ho avuto diverse occasioni per far ascoltare la mia musica in serate e festival, la più importante è sicuramente stata ad Agosto al Castello di Urgnano. C’erano migliaia di persone, è stato davvero bello. Un aneddoto divertente è che preso dall’euforia sono saltato giù dal palco per avvicinarmi al pubblico e ho strappato i pantaloni in “zona intima”, insomma mi si vedevano quasi le mutande. Ci ho riso sopra, abbiamo riso tutti.

Il tuo nuovo singolo “DO RE MI” esprime una forte emozione di distacco e superamento in una relazione. Come hai trasformato questa esperienza personale in un brano e quale messaggio vuoi condividere con il pubblico attraverso la tua musica?

DO RE MI racconta il superamento di una relazione finita male. Lo scenario è la mia cameretta, in cui ho scritto centinaia di canzoni. In questo pezzo racconto che anche uno scenario bellissimo, come un cielo stellato, per colpa della tristezza può risultarci indifferente o addirittura ci può sembrare una punizione. Lo racconto con una sonorità Pop Dance, con leggerezza, perché in realtà mi piacerebbe invitare l’ascoltatore a farci caso. Ne vale davvero la pena di perdere il gusto delle piccole cose?

Le tue sonorità spaziano tra il Rap, il canto e il Beat House/Techno. Come integri queste diverse influenze nel tuo stile musicale e cosa ti ispira nel creare la tua musica clubbing?

La musica Clubbing è sicuramente ispirata alla mia vita reale, faccio ancora il vocalist in discoteca ed è l’ambiente in cui passo davvero gran parte del mio tempo. Dunque volendo raccontare quello che vivo, mi capita di parlare spesso della vita notturna.

Hai incontrato il tuo attuale produttore, “PRZI”, durante una serata e insieme avete sperimentato generi inesplorati nella musica italiana, come l’Hard Techno. Come è nata questa collaborazione e cosa ti ha spinto a esplorare nuovi territori musicali?

La nostra collaborazione è nata un Sabato sera in un locale della Brianza, dopo un paio di Drink abbiamo iniziato a parlare con leggerezza e gli ho raccontato della mia passione per la scrittura e per la musica. Gli ho garantito che facevo sul serio, che mi ci impegnavo parecchio e lui mi ha dato un’occasione. Mi ha invitato nello studio, ha sentito un mio pezzo emotivamente intenso e mi ha insegnato tutto. Spero di farcela anche per lui un giorno, perché merita una gratificazione. Gli ho promesso almeno un Disco d’oro, mi piacerebbe lo appendesse nel suo studio dentro casa sua.

La tua carriera comprende sia l’aspetto live che la scrittura e produzione indipendente. Qual è il tuo obiettivo a lungo termine come artista e cosa speri di raggiungere con la tua musica?

Ovviamente come ogni artista punto in alto, ho davvero obiettivi importanti. Voglio migliorare nella performance live e nella scrittura, perché nell’arte non c’è un punto di arrivo a livello di abilità, è una continua evoluzione. L’energia del palco, del pubblico, della musica, è centrale nella mia vita, quindi sogno di potermi esibire il più possibile.

Branca, siamo arrivati ai saluti, ma il finale spetta a te. Saluta i nostri lettori con una frase per te importante! Ti ringrazio per essere stato con noi e a presto!!!

Ringrazio voi per questa intervista e tutte le persone che si sono dedicate alla lettura. Peso molto le parole che scrivo perché chi ascolta e chi legge merita che il proprio tempo non sia stato sprecato. Come frase vorrei essere un po’ romantico: il tempo che abbiamo a disposizione è relativamente poco, dobbiamo cercare di cogliere gli attimi che resistono dentro di noi per sempre, sfuggono ad ogni regola e ci rendono un po’ immortali.