Belly Button benvenuto su Rifugio Musicale! Raccontaci di te, qualcosa che non sia già scritto sulle biografie ufficiali!
Ciao! È un piacere! Penso che non dovrebbero servire troppe parole, basta aprire un reel a caso sul mio profilo IG. Un ragazzone che va in giro, con la famiglia che si è creato, a cantare preghiere in giro per Roma.
Da quale background musicale deriva la tua ispirazione? C’è un gruppo o un artista in particolare che reputi più vicino al tuo stile?
Io amo l’arte. Quello che è il mio progetto deriva forse da un mix di Kanye West, The Lumineers, Tiziano ferro e Aretha Franklin.
L’atmosfera di “Promesse per strada”, il tuo nuovo singolo, sembra essere un mix di gospel e rap pop-rock. Come hai lavorato sulla fusione di questi generi musicali e qual è stata la tua ispirazione dietro questa combinazione?
“Promesse per strada” è un brano che è nato in cameretta chitarra e voce in un momento in cui il coro non c’era. Poi una volta arrivato, mi sentivano cantarlo da solo e cantavano con me il ritornello. Non potevamo fare altro. È il singolo che più esce al di fuori di quello che ho creato e sentirete. Ma forse è tra le canzoni più significative per me perché nasceva in uno dei momenti peggiori, diciamo che è un po’ una promessa a me stesso.

Il testo di “Promesse per strada” tocca il tema della generazione Z e la lotta contro il sentimento di smarrimento. Qual è il tuo punto di vista sulla situazione attuale dei giovani e come pensi che la tua musica possa essere un faro per loro?
Penso che oggi i ragazzi si sentano disillusi nei riguardi del futuro, penso che si sentano impotenti in un’Italia che non da loro futuro, ma anzi, li scoraggia. Questo non riesco a permetterlo perché innanzitutto amo il mio paese e poi perché sono convinto che con l’impegno e la fame giusta di possa raggiungere qualsiasi obbiettivo. Questo voglio raccontare loro.
Hai menzionato la creazione del collettivo “Onda”. Come ha influenzato il tuo processo creativo lavorare con un gruppo di giovani talentuosi? Cosa pensi che il collettivo aggiunga alla tua espressione artistica?
Il collettivo Onda è la mia bellissima casa. Non influisce solo la mia arte ma tutta la mia vita. La cosa incredibile è che è composto da persone di tutte le eta’ e le estrazioni sociali. Questo ci da una ricchezza infinita. Artistica e personale.
Dopo questo singolo quali saranno i tuoi prossimi obiettivi, sogni nel cassetto?
Il mio obbiettivo a stretto giro è che a Roma, la mia citta’, si sappia cosa è Belly Button e il coro Onda. Dopo Roma ci prenderemo il resto. Vorrei che il mondo, almeno quello attorno a me, inizi un po a cambiare direzione. Io ci starò 100/100.
Belly Button, siamo arrivati ai saluti ed io ti ringrazio per essere stato con noi. Saluta i nostri lettori come meglio preferisci! Ciao e a presto!
Lettori, lettrici, fratelli e sorelle, Belly Button e il coro Onda al completo vi abbracciano.
Cercate la luce, sempre.
https://open.spotify.com/intl-it/track/2vEFvYNrRyQ384Q1cx3rQH?si=9d1fc6de1a8843fe

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