Disponibile da oggi, lunedì 26 febbraio, il videoclip de “Il corso di sci”, il nuovo singolo di CATERINA uscito il 22 febbraio. Insieme alla release la cantautrice annuncia anche le prime date del suo nuovo tour.
Tra i giovani talenti della nuova scena musicale italiana, Caterina ha saputo conquistare il cuore del pubblico grazie alla sua intensa attività live e alle aperture ai concerti di artisti come Carmen Consoli, Irene Grandi, Cristina Donà, Max Gazzè e Fulminacci. Il suo percorso artistico, che ha preso il via dalla piccola Val di Sole e ha fatto tappa a X Factor, vede la pubblicazione di due dischi: l’omonimo album d’esordio del 2020, che ha superato i 4 milioni di ascolti su Spotify, e “In queste stanze piene” (2022), che l’ha portata sui palchi dei principali festival e live club italiani per tutto il 2023.
Il 2024 si apre con “Il Corso di Sci“, un brano squisitamente pop che celebra i piccoli momenti di gioia e la bellezza della vita quotidiana, arricchendoli di una sottile nostalgia e di una genuina felicità. Parlando di “Il Corso di Sci“, Caterina afferma:
“Il Corso di Sci è un brano allegro, dolcemente nostalgico. I picchi di felicità durano pochi attimi e nel tran-tran quotidiano le piccole cose della vita rischiano di non essere viste. Felicità è anche inseguire i propri sogni, le nostre emozioni sono un gps potentissimo e dovremmo ascoltarle più spesso, proprio per questo motivo al di là della paura stanno i nostri più grandi talenti. A me faceva paura sciare, ma cantare di più!”
Ad accompagnare la release del nuovo singolo dunque anche il videoclip che, con la regia a cura di Michele Moser, attraverso un unico piano sequenza riesce a racchiudere il messaggio dell’intera canzone: “Se la felicità è una scelta, allora bisogna saper danzare anche sotto un giorno di pioggia” – afferma Caterina.
La cantautrice infatti ha scelto di girare il suo videoclip tra le strade della propria città, sotto gli sguardi della gente che la vede passare con questo ballo bagnato un po’ alla “Singin’ in the rain”. Passo dopo passo, e solo dopo aver guardato indietro si potrà vedere la strada fatta, quella percorsa negli anni, i passi che raccontano il “come sei arrivata fino a qui”.
