Bonzo & Belmonte sono un duo rock quasi demenziale di Cosenza. Nati nel 2021 ma la loro amicizia li lega da sempre. Dopo aver fatto parte di diverse formazioni nel panorama underground cosentino ( Sugar for your lips, Durango e
Vendetta Fuori Coma) decidono di unire le sonorità di gruppi come Nirvana e Weezer ai i testi di Elio e le storie tese e degli Squallor. Il loro primo album si chiama “SUGO” fuori a Marzo 2024.

Bonzo & Belmonte, benvenuti su Rifugio Musicale! Rompiamo subito il ghiaccio e raccontateci la cosa più rock’n’roll che vi è successa!!!
Ciao! Finalmente possiamo raccontare di quando delle attempate signorine ci hanno scambiato per Little Tony e Bobby Solo costringendoci a passare una notte di fuoco con loro. Non sapevano accendere un falò poverine…
Ora parliamo della vostra carriera discografica: quali sono state le principali variazioni subite dalla vostra musica? Cosa, invece, non vorreste cambierete mai?
Prima avevamo progetti musicali diversi: Bonzo aveva un gruppo stoner-demenziale fino ad ora mai pubblicato e Belmonte suona ancora oggi con gli Sugar for Your Lips che vanno più sull’alternative-emo con testi però seri. Ma conoscendoci da una vita sapevamo che prima o poi saremmo finiti a scrivere questi bellissimi inni insieme. Le cose che non cambieremmo mai sono le nostre mani: bellissime tutte e 4.
Osservando l’attuale panorama rock italiano, secondo voi cosa manca e cosa non potrà più tornare? Quanto vi sentite parte di questo panorama musicale?
Forse gruppi come Squallor o Elio e Le Storie Tese sono evidentemente irripetibili. Se fai musica divertente in Italia sei un demente mentre invece se fai cose più serie sei un artista vero con la A maiuscola. Infatti, noi non ci sentiamo per niente parte di nessun panorama musicale perché la maggior parte degli artisti che ascoltiamo sono morti oppure non suonano più. Quando gli è andata bene sono ancora vivi ma purtroppo seguono la tendenza per sperare di non perdere il pubblico che gli è rimasto fedele nel corso dei secoli. Amen.
“SUGO” è il vostro album d’esordio, contenente canzoni scritte durante la fine della pandemia. Come avete affrontato il processo creativo durante un periodo così particolare?
Per approfondimenti rimandiamo all’ascolto di “Pandeganium” che è stato il brano che ha dato il via a tutto. Le altre sono venute fuori praticamente da sole. Come se le avessimo già scritte tanto tempo fa. Diciamo che erano scritte dentro di noi. Sono partite tutte da casa e poi in sala hanno preso vita.
Oltre alla musica, i vostri testi sembrano essere un elemento centrale delle vostre canzoni, spesso raccontando storie di vita con epiloghi catartici. Come è il processo di scrittura dei vostri testi e cosa vi spinge a raccontare queste storie?
C’è una sorta di filo conduttore che unisce i brani: c’è sempre un uomo che tenta in tutti i modi di amare una donna che lo odia oppure che tenta di fare qualcosa ma purtroppo non gli riesce mai. Insomma, quest’uomo dalla vita raccoglie solo delusioni e frustrazione ma non si abbatte mai e continua ad andare avanti come un cavallo coi paraocchi. Ci sono anche dei brani che esulano da questo contesto come per esempio “Mai Dire” che è un omaggio ai Gialappi e “Culi” che è molto…come dire… esplicita.
C’è un rito particolare che siete soliti rispettare prima di salire sul palco?
Di solito non mangiamo e non beviamo prima per il semplice motivo che vogliamo evitare di fare notare a tutti i nostri problemi a trattenere l’aria nel nostro corpo. Dopo il live parte la festa.
Bonzo & Belmonte la nostra intervista è giunta al termine ed io vi ringrazio per essere stati con noi. Lascio a voi l’ultima parola: salutate i lettori con una citazione o con una frase tratta dalle vostre canzoni! Ciao!!!
Mi raccomando non fatevi le canne di notte perché sennò non dormite più e ricordatevi che il nostro sport è ca***ci addosso! Cordiali saluti.
https://open.spotify.com/intl-it/album/4ftY8ETFXDU5HXdred4daI?si=5hiPVw-4ROSFh_W8LvK1hA

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