GIOVEDÌ è un progetto nato nel 2018 dal desiderio di 5 ragazzi di lavorare su brani originali. Giulio, voce e autore, Leonardo alle chitarra, Pietro alla batteria e Luca al basso e autore, iniziano a suonare insieme in varie occasioni legate al mondo liceale e non solo, ai quali poi si aggiungerà Simone, altro chitarrista della band. Il riscontro positivo ottenuto nei concerti e la volontà comune di
fare una nuova esperienza li spingono a registrare professionalmente. Nel 2020,
durante la prima registrazione in studio con l’inedito “La Seconda Volta”, conoscono Federico Brugnola, fonico ed ingegnere del suono e Wago, produttore e arrangiatore, che seguiranno i GIOVEDÌ per i successivi lavori.

Giovedì, benvenuti sulle nostre pagine! Parlateci di voi: qual è stata la cosa più stravagante che vi è mai successa, magari a un vostro live?

Non dimenticheremo mai il  post concerto al Limen Festival di Salerno, dopo aver aperto ai BNKR44. Era una notte di fine agosto,avevamo preso per dormire una casa sulle montagne appena sopra Salerno e a notte fonda,dopo aver suonato e sentito i BNKR, torniamo a casa. Nel pieno dell’euforia post concerto qualcuno di noi,dal balcone, nota in lontananza un grande incendio non molto lontano dalla nostra casa. Parte del versante della montagna aveva preso fuoco, e l’incendio pareva avvicinarsi lentamente a valle, verso di noi. Una scena quasi surreale, dopo aver chiamato la polizia abbiamo temuto di dover lasciare la casa per andare chissà dove. Fortunatamente, dopo ore l’incendio venne domato. Il Limen Festival resterà impresso nella nostra memoria non solo per il concerto incredibile di quella sera, ma anche per quelle scene a cui abbiamo assistito.

Ora, invece, raccontate ai nostri lettori come avviene il processo artistico di un vostro brano. Chi scrive il testo e chi la musica?

    La quasi totalità dei brani usciti sono scritti da Giulio, il nostro cantante. Il testo e la musica sono composte da lui, mentre tutto ciò che riguarda la parte di arrangiamento e completamento della canzone è fatta da noi cinque insieme, insieme al prezioso contributo di Marco Pasquariello, il nostro produttore (in realtà il sesto GIOVEDÌ, il nostro George Martin a tutti gli effetti).Negli ultimi tempi anche Luca, il nostro bassista, ha iniziato a portare brani originali seguendo la stessa formula e non è difficile immaginarsi un momento, non troppo lontano, in cui anche gli altri membri faranno lo stesso. Negli ultimi tempi le composizioni stanno assumendo sempre più i contorni di un lavoro collettivo; in cui ognuno dà il proprio contributo partendo da un’idea portata da uno noi.

    Il vostro nuovo EP “Bene Veramente” sembra rappresentare una crescita significativa per voi come band, sia artisticamente che personalmente. Quali sono state le principali influenze o esperienze che hanno contribuito a questa evoluzione?

      È stata fondamentale la volontà di presentare qualcosa di nuovo, che rappresentasse la nostra crescita musicale e la nostra continuità. In questi anni sappiamo di essere cresciuti tanto sia come persone che come gruppo, soprattutto in seguito ai numerosi concerti e alle sessioni di registrazione e arrangiamento in studio. Tutta questa crescita  si è concretizzata nella volontà di innovare e, quando necessario anche di cambiare il nostro approccio musicale. Con “Bene Veramente” possiamo tastare questo cambiamento. Il titolo dell’EP riassume perfettamente questo sentimento, il senso di appartenenza e affetto a ciò che unisce, la nostra musica. Non abbiamo mai smesso di suonare e ascoltare musica nuova, abbiamo capito qual’e la dimensione musicale che vogliamo proporre e su cui vogliamo continuare a lavorare. 

      Dopo un anno di esibizioni live e esperienze sul palco, come avete applicato ciò che avete imparato da queste performance nella creazione di questo nuovo EP?

        Suonare insieme sul palco, condividere le emozioni durante le performance, la soddisfazione e l’amore per la nostra musica, ci ha reso più consapevoli ed uniti musicalmente. Nel nuovo EP c’è molto di questo, siamo contenti che si senta l’energia e il sound dei GIOVEDÌ. Crediamo che l’energia di “Leggero” e “Questa Notte” cosi come la delicatezza di “Le solite cose” e “La tua mano” facciano effetto sia in cuffia che dal vivo, ed è questo il nostro obiettivo. I Live sono stati una sfumatura fondamentale che ha aiutato a definire il sound che vogliamo portare in giro per l’Italia e in studio di registrazione. Sappiamo di aver bisogno di suonare dal vivo non solo per farci conoscere, ma anche per crescere musicalmente.

        Cosa fanno i Giovedì da qui prima di salire sul palco? E invece, come vi comportate fuori dai riflettori

          Prima di salire sul palco non abbiamo mai avuto nessun rito particolare, ci carichiamo a vicenda ricordandoci di divertirci e di trasmettere quell’energia che conosciamo bene. Sotto al palco ci divertiamo esattamente come durante un concerto, siamo molto uniti e crediamo che l’energia dello stare in gruppo si senta sempre, non solo sotto i riflettori. Una birra post o pre concerto ce la facciamo sempre, vogliamo sempre conoscere persone nuove ai nostri concerti.

          Dopo questo Ep quali saranno i vostri obbiettivi, sogni nel cassetto? 

            Suonare in giro il più possibile in modo che sempre più gente possa conoscere la nostra musica. Sappiamo che con l’uscita di “Bene Veramente” si chiude un capitolo importante, ma se ne stanno già aprendo di nuovi. La strada è lunga ma chiarissima, continuare a suonare e a lavorare su brani nuovi, senza dover sacrificare nulla della nostra integrità artistica. Un sogno nel cassetto è già quasi realtà, un tour di varie date in città in cui non vediamo l’ora di suonare il nuovo EP.

            Giovedì la nostra intervista termina qui, ma vi lasciamo ancora qualche riga per chiudere come preferite. Grazie per essere stati con noi e a presto!

              grazie Rifugio Musicale per questa chiacchera, ci ha fatto molto piacere! Vogliamo chiudere invitandovi ad ascoltare il nostro nuovo EP e, se ne avrete la possibilità, di venire a qualche nostro concerto. Crediamo troverete qualcosa di interessante in entrambi i casi.

              A presto!

                I GIOVEDÌ