Margò è una cantautrice romana che esplora con la sua musica stati d’animo, luoghi ed esperienze attraverso brani dalle sonorità sognanti. Dopo aver debuttato nel 2021 con il singolo Se piove, vincitore del Lunatika Contest, si è distinta nel 2022 vincendo il premio alla miglior musica al Premio Bruno Lauzi di Anacapri con Non sai. Nello stesso anno, la sua canzone Le parole che mi hai detto è stata inclusa nella playlist Fresh Finds Italia e trasmessa su Radio Sonica. Finalista in importanti contest musicali come il Meeting Music Contest e Onda Rosa Indipendente, nel 2023 ha ottenuto grande consenso alle Auditions di X Factor con A far l’amore comincia tu. Nel 2024 si è esibita come corista di Margherita Vicario a Propaganda Live e ha pubblicato il suo primo album, Mare di pensieri, prodotto da Matteo Gabbianelli.

Margò, benvenuta sulle nostre pagine! Racconta ai lettori di Rifugio Musicale un momento rilevante ed emozionante della tua carriera artistica.
Ciao a tutti i lettori di Rifugio Musicale! In questo momento del mio percorso artistico non saprei scegliere una sola esperienza; tutto ciò che mi ha accompagnata fin qui è stato molto importante per la mia crescita artistica: dalla mia prima esibizione, passando per il Premio Bruno Lauzi ad Anacapri, Xfactor 2023, fino a questa bellissima esperienza di Music For Change, che mi ha fatto crescere moltissimo.
“Senza Fiato” affronta un tema cruciale come ambiente ed ecologia. Quali sono state le principali ispirazioni che ti hanno guidato nella scrittura di questo brano?
Spesso, vivendo in campagna, mi ritrovo a contemplare ciò che mi circonda, la bellezza della natura, i suoi colori, i suoi profumi; negli ultimi anni vengo assalita dalla preoccupazione e dall’ansia che tutto ciò venga continuamente minacciato dalle nostre pessime abitudini. Questa oppressione e la rabbia nei confronti dell’indifferenza generale, mi ha ispirato fortemente nella scrittura del brano.
Hai lavorato al brano durante la fase “Augmented Residency” di Music For Change. Come ha influenzato questa esperienza il tuo processo creativo?
Il fatto di essere stata selezionata come finalista, mi ha stimolata enormemente nella fase creativa. Devo dire che essendomi stato assegnato un tema a me molto caro, ho lavorato senza problemi e ho scoperto di essere in grado di scrivere anche quando c’è una scadenza molto vicina.
Cosa significa per te aver ricevuto il premio CET della Scuola di Mogol e il premio Acep/Unemia? Come pensi che questi riconoscimenti possano contribuire alla tua carriera?
È un grande orgoglio per me aver vinto questi due premi. Il premio ACEP/unemia mi aiuterà a incrementare la mia strumentazione musicale e il premio CET consiste in una borsa di studio per frequentare la Scuola di Mogol, che mi aiuterà a crescere come autrice e compositrice. Entrambi i riconoscimenti quindi contribuiranno al sostegno e alla crescita del mio progetto e ne sono davvero contenta.
Nel panorama musicale attuale, quanto pensi sia importante che gli artisti affrontino tematiche sociali e civili attraverso la loro musica?
Credo sia molto importante. Penso davvero che la musica possa smuovere azioni reali e collettive , può creare un senso di comunità attorno a una causa, trasformando l’indifferenza in consapevolezza. Attraverso l’arte, possiamo dare voce a ciò che spesso rimane inascoltato, ispirando cambiamenti e incoraggiando una maggiore responsabilità verso il nostro pianeta.
Come ti sei avvicinata al tema ambientale ed ecologico? È un argomento che senti personale o hai avuto un momento di svolta che ti ha spinto ad approfondirlo?
Sono sempre stata molto attenta alle problematiche ambientali in quanto amante della natura, quindi sono molto contenta che mi sia stato assegnato questo tema. “Senza fiato” nasce da una profonda preoccupazione e dall’osservazione di quanto spesso ci si senta impotenti di fronte ai cambiamenti climatici. Spero fortemente che la mia musica possa risuonare nella coscienza di chi l’ascolta e che possa portare a una maggiore attenzione nei confronti di questa tematica.
Margò, ti ringrazio per questa chiacchierata. Le ultime righe sono per te per aggiungere ciò che vuoi! A presto!
Ringrazio tutti i lettori di Rifugio Musicale per aver dedicato del tempo alla lettura dell’intervista. Se vi va, potete ascoltare la mia musica ovunque vogliate e seguirmi sui social per altre bellissime novità e concerti in arrivo! Grazie mille, un saluto da Margò!

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