Naufrago” è il nuovo singolo di PLEBBO, il terzo del giovane cantautore romano classe 2003, in uscita in tutte le piattaforme digitali e in radio da venerdì 25 ottobre. Il brano segue il singolo d’esordio di “Svegliati” e “Corrono Pensieri”.

Ciao Plebbo e benvenuto su Rifugio Musicale! Sei tornato con un nuovo singolo dal titolo “Naufrago”, ma di cosa si tratta?

Ritengo che l’obbiettivo della forma canzone si quello di plasmare la musica in un’emozione ed utilizzare le parole per arrivare dove si vuole arrivare per trasmettere quell’emozione. Non la vedo solo come un mezzo per raccontare una storia. Detto ciò, Naufrago cerca di evocare la sensazione di sentirsi spersi come naufraghi all’interno dell’oceano della vita, dove le nostre azioni spesso sono fini a sé stesse e banali, questo ci porta a girare intorno invece di cercare la terra ferma che in questo caso sarebbe il nostro scopo. Il brano lascia poi intendere però che un vero e proprio punto d’arrivo spesso non esiste, è solo frutto della nostra mente che ci serve per dare un senso alle nostre vite, e che le uniche cose veramente preziose sono quei momenti fini a sé stessi che uno tende a snobbare.

Da cosa è stata scaturita la tua consapevolezza di smettere di lottare contro le maree e a trovare pace nelle nostre emozioni?

Dal fatto che più una persona cresce, più capisce che alcune cose sono solamente sovrastrutture create per cercare di dare un senso al nostro viaggio, sovrastrutture che col tempo crollano una ad una. Ritengo che capire la nostra fragilità e precarietà nell’universo ed accettarla, ci deresponsabilizzi da tutte queste finte sovrastrutture.

La scena musicale romana è una delle più attive nel nostro panorama italiano. Come vivi questo contesto da giovane artista?

Diciamo che non la seguo quasi per niente. Ho altri ascolti che mi accompagnano ed in questo momento la musica la vivo in maniera molto isolata. Faccio una vita da ragazzo normale e a casa da solo scrivo canzoni. Non vivo in un contesto nel quale ho interscambi con altri musicisti.

Hai in programma un disco per i prossimi mesi?

Ho in programma di fare uscire molti altri brani nei prossimi mesi. Molto probabilmente ad un certo punto li raccoglierò in un album.