Demetra Bellina, nata a Udine, è un’attrice e cantautrice. Polistrumentista (chitarra, armonica, pianoforte, synth, basso), scrive e interpreta brani propri e altrui. Dal 2015 vive a Roma, dove si esibisce in vari locali. Nel 2023 interpreta la canzone “Così tante strade” per il film Non credo in niente, in cui è anche protagonista. Nel 2025 pubblicherà il suo primo EP Not for sale (Maqueta Records), anticipato dai singoli “Don’t You Come Around” e “Only Dancing”. Il suo stile unisce folk, rock, grunge, new wave, punk ed elettronica. Scrive soprattutto in inglese. Attrice fin da bambina, debutta in TV nel 2017 con Di padre in figlia, partecipando poi a serie come Non uccidere 2, La vita promessa 2, Non mi lasciare, Vita da Carlo 3 e Tutta colpa di Freud. Al cinema esordisce con Comedians (2021) di Salvatores e prosegue con La primavera della mia vita (2023). È protagonista del film Non credo in niente, presentato al Pesaro Film Festival. Attualmente è impegnata sul set di una nuova serie e un film da protagonista.
Demetra, giovedì prossimo presenterai al Teatro Lo Spazio il tuo primo EP, “Not for sale”. Cosa significa per te questo debutto discografico e cosa può aspettarsi il pubblico da questo lavoro?
Sono molto felice di poterlo finalmente fare uscire, sono anni che aspettavo il momento giusto per poter fare uscire qualcosa di mio a livello musicale, ma per qualche motivo non era ancora mai successo. Non so cosa possano aspettarsi in realtà, sono già usciti due singoli quindi, per chi li ha ascoltati, l’atmosfera dell’EP sarà già conosciuta, anche se le quattro canzoni che ancora devono uscire sono molto diverse tra loro.
Hai diverse influenze musicali nel tuo stile, dal folk di Bob Dylan al rock, grunge e l’elettronica. Come si fondono queste sonorità in “Not for sale” e qual è il filo conduttore che lega i brani?
Queste canzoni le ho scritte da anni in realtà, quindi è stato più un lavoro di selezione sulle cinquanta canzoni che avevo, più che una creazione ex-novo. Ho cominciato scrivendo solo canzoni folk, giro di do, con la chitarra, ma poi ho iniziato a suonare altri strumenti e ho avuto diverse band; quindi, ho cominciato ad affezionarmi a diverse sonorità. Nell’EP ho cercato di inserire quello che mi piaceva, ma essendo il primo lavoro che esce non ho voluto forzare troppo la sua identità, ma farlo uscire per come era stato pensato all’inizio, abbastanza semplicemente.
Per questo release party sarai accompagnata da una band e ci saranno anche un opening act, letture e un dj set. Quanto è importante per te condividere questo momento con altri artisti e creare un’esperienza a 360 gradi per il pubblico?
Sono molto contenta di questa domanda, perché secondo me il futuro dello spettacolo dal vivo è essere sfaccettato. Ho cominciato a fare concerti in giro a diciassette anni, il fatto di suonare le canzoni e poi andare a casa mi ha sempre fatto pensare che mancasse qualcosa. Ho voluto coinvolgere Giovanni Grisan – che è un mio grande amico di Udine, nonché socio fondatore con me della nostra ex-band Lola&The Bills – perché ha studiato musicoterapia, e suona degli strumenti particolarissimi, con delle sonorità che fanno veramente bene allo spirito. Ho pensato, le persone arrivano in un posto, la sera, stanche e stressate da una giornata di lavoro, e hanno bisogno di qualcosa che, in primis, le faccia stare bene. Con Giovanni avevamo già fatto anche uno spettacolo insieme, sempre incentrato sulle differenze di suoni tra la musica, ad esempio, di una campana tibetana e quella di un sintetizzatore. Poi, ho pensato di coinvolgere un’attrice che mi è sempre piaciuta moltissimo, che è Adele Tirante, per leggere i testi delle mie canzoni, tradotti in italiano. Avendo scritto le canzoni in inglese, mi dispiace sempre che magari quello che volevo dire non arrivi fino in fondo, invece in questo modo, sarà come essere ad un’opera: solo che invece che avere un libretto con il testo, ci sarà la meravigliosa voce di questa fantastica attrice. E invece con me sul palco ci saranno diversi musicisti a suonare: Simone Gianlorenzi alla chitarra, Mauro Arduini al basso, Max Baldassarre alla batteria e Fernando Alba alle tastiere. Fernando è anche il produttore dell’EP.
Oltre alla musica, hai una carriera avviata come attrice, con partecipazioni in diverse serie TV e film. Come si intrecciano queste due tue passioni, la recitazione e la musica, e in che modo si influenzano a vicenda?
Diciamo che sono appassionata di arte in generale, poi ho scelto come carriera quella cinematografica, ma sono cresciuta in un contesto altamente artistico, mia nonna è una pittrice tuttora in attività, e mio padre era un musicista. Per nessuno dei due era il lavoro principale, ma hanno saputo trasmettermi una grande passione in questo senso. I miei genitori mi hanno sempre portato al cinema, mia mamma mi portava a teatro. Mio papà mi regalò una chitarra per i miei 14 anni, e un librone con gli accordi delle canzoni dei beatles per imparare a suonare. Purtroppo, tutte le persone, non so perché, dicono che bisogna scegliere una cosa sola, ma nel 2025 secondo me questo discorso non ha più senso, perché è tutto in costante movimento. Io credo invece che bisogni mantenersi sempre aperti alle possibilità, seguendo le proprie inclinazioni. Non mi ci vedo a fare una cosa sola, le amo entrambe.
Nel 2023 hai cantato “So many roads” per il film “Non credo in niente”, di cui eri anche protagonista. Quanto è stata significativa questa esperienza di unire le tue doti canore e attoriali in un unico progetto?
È stato molto bello, per il regista Alessandro Marzullo la colonna sonora del film era fondamentale, ha lavorato insieme al compositore Riccardo Amorese per mesi, e tutti noi attori siamo stati coinvolti, gli altri due attori, Renata Malinconico e Mario Russo, suonavano il pianoforte e il violino, io ho cantato la canzone principale e ne ho suonato la chitarra e l’armonica. È stato bellissimo poter cantare quella canzone, che tra l’altro mi è piaciuta al primo ascolto. Mi piacerebbe poter unire più spesso le cose, ma sfortunatamente non dipende da me.
Dopo l’uscita di “Not for sale” e considerando che sei attualmente impegnata su due set, quali sono i tuoi prossimi progetti futuri, sia in ambito musicale che cinematografico/televisivo?
Ho un film da protagonista in uscita questo autunno, e un altro film che però non so ancora quando uscirà, e sto già lavorando sul prossimo album, in cui vorrei sperimentare di più, e magari cantare anche in italiano.

