Dal 25 novembre é disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali “Confini”, il nuovo singolo del cantautore e attore caratterista vicentino EnriChe: una produzione intensa e intima, un atto di resistenza interiore e un ritorno alle origini della memoria, la cui purezza sfida un mondo cinico e disincantato.

Il brano è una “dichiarazione d’amore alla memoria”, un inno alla forza delle emozioni come rifugio spirituale e luogo autentico di appartenenza. “Racconta di un legame essenziale – dichiara il cantautore – dove ogni immagine della persona un tempo amata è custodita intatta, oltre ogni distanza e barriera: è un invito a superare “confini” inesplorati, e a percorrere orizzonti sempre più ampi con la forza dello spirito. Sul piano sonoro, il singolo intreccia atmosfere indie-pop e sonorità acustiche delicate, costruite intorno alla voce e alla chitarra di EnriChe, in un equilibrio perfetto tra intensità e leggerezza.


Note d’autore

Confini” è arrivato in un momento in cui cercavo nuove aperture mentali, nuovi “spazi aperti”- come sottolinea il testo – in cui indagare, trovare nuove ispirazioni.
È una celebrazione alla memoria, a ciò che siamo realmente senza sovrastrutture. Siamo ciò che ricordiamo, e “Confini”rimarca in maniera essenziale questo concetto invitando a “ritornare allenorigini”, come dice la prima frase del testo.
Molto introspettivo, contiene degli aspetti che definirei autentici della mia vita.
È rivolto a quelle persone che ricercano i valori autentici. Siamo letteralmente bombardati da cose superflue, quasi insignificanti per molto aspetti. “Confini” è una sorta di trascendenza da questa realtà.
Mi rimetto al giudizio del pubblico in questo caso. Spero solo di lasciare un’emozione a cui attingere in chi l’ascoltera’.
Per mia natura ho dei tempi lenti nella composizione. So che questo va a scontrarsi con il mondo attuale, dove tutto è frenetico, di breve consumo e durata.
Ma anche in questo caso sono in controtendenza, e vorrei nel mio piccolo combattere questa filosofia con una scrittura dei brani che sia speculare al mio sentire. Quindi certamente tra non molto cercherò nuove ispirazioni per comporre nuova musica,
senza però fissare scadenze per le nuove uscite discografiche. Quando sentirò l’esigenza di scrivere, mi metterò al lavoro.