Lysa Noir: “Non è stato solo il tempo a guarirmi ma soprattutto la musica”


Con “Blah Blah”, Lysa Noir trasforma delusioni, parole vuote e rapporti negativi in un brano pop dalle venature rap ed elettroniche, capace di unire immediatezza e profondità emotiva. In questa intervista racconta la nascita del singolo, il lavoro in studio con Nekø Michelin, il valore terapeutico della musica e la nuova direzione del progetto Lysa Noir, sempre più orientato verso un’identità internazionale, autentica e senza filtri.

“Blah Blah” nasce come una risposta a chi parla molto ma conclude poco. Qual è stata l’esperienza personale o emotiva che ti ha spinto a trasformare questa sensazione in una canzone?

Non c’è stata solo una esperienza purtroppo negativa ma una serie di eventi sia in ambito musicale che famigliare i quali mi hanno spinto a trasformare queste situazioni in musica.

Nel brano convivono un ritornello immediato, sonorità pop e influenze rap ed elettroniche, ma anche un’anima più scura. Come hai costruito questo equilibrio insieme al producer Nekø Michelin?

Questo equilibrio nasce dopo due mesi di duro lavoro e notti passate in studio dove ci siamo trovati anche a dormire. Il che ha contribuito alla nostra fusione a creare “Blah Blah”.

Il testo racconta il momento in cui si smette di dare peso alle parole negative degli altri e si decide di andare avanti. Quanto è stato importante, per te, imparare a prendere le distanze da certe persone e situazioni?

Sicuramente non è stato facile e nemmeno immediato ci ho messo parecchio tempo. Sicuramente se non lo facevo avrei continuato a stare male ma incontrando unanimo dolce e puro come quello di Nekø è stato facile dimenticarsi delle cose negative. Non è stato solo il tempo a guarirmi ma soprattutto la musica, il rimedio a tutti i miei malesseri da quando ho 8 anni.

“Blah Blah” segna l’inizio di un nuovo percorso artistico, accompagnato anche dalla collaborazione con LaLa LABEL. Quale direzione vuoi dare oggi al progetto Lysa Noir e quali aspetti della tua personalità desideri far emergere?

La direzione che voglio dare oggi al progetto Lysa Noir è un duo internazionale.
Lysa e Nekø nel nuovo scenario.
Un ponte tra l’Italia e il resto del mondo. Partiamo dalle nostre storie, in italiano, ma con sonorità che arrivano ovunque. L’obiettivo è portare questo progetto dal bedroom al palco, e creare una community che si riconosca nel Noir.”
La personalità che voglio far emergere deve essere il più trasparente possibile, vorrei che le persone mi riconoscessero per quella che sono realmente senza filtri, finzioni o maschere.

Nel ritornello canti: “Voglio ridere di più, senza ritornare giù”. Qual è il messaggio che vorresti arrivasse a chi ascolta il brano e si trova ancora circondato da critiche, promesse non mantenute o rapporti negativi?

Il mio messaggio: “Prendete delle cuffie insonorizzate e lasciate che la musica cancelli la negatività e le illusioni dalle vostre menti”.


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